Musica nei Chiostri: questa sera a Teramo Oistrakh e De Zan in concerto

TERAMO – Questa sera dalle ore 21.15, presso il Chiostro di S.Giovanni a Teramo, è in programma il secondo appuntamento della XVII edizione di Musica nei chiostri, stagione concertistica ideata dall’Associazione Benedetto Marcello e sostenuta dalla Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Fondazione Tercas e i Comuni interessati.

Protagonisti della serata Valery Oistrakh al violino e Francesco De Zan al pianoforte. Saranno proposte pagine di Mozart, Vitali, Schumann, Tchaikovsky , Saint-Saens.

VALERY OISTRAKH – Figlio di Igor e nipote di David,  continua la tradizione familiare di grandi violinisti, giunta con lui alla terza generazione. Le tournée concertistiche lo hanno portato in URSS, America, Canada, Australia, Giappone e in tutta Europa, suonando come solista il violino e la viola con le maggiori orchestre. Ha studiato alla famosa Scuola di Musica Centrale di Mosca, sua città natale, e ha anche ricevuto un buon numero di lezioni da suo nonno David.

La profonda conoscenza del repertorio violinistico, la bellezza del suono, che di frequente riecheggia quello dell’indimenticabile David Oistrakh, ha avuto positivi apprezzamenti sia dal pubblico che dalla critica. Dopo un’esecuzione del Triplo concerto di Bach con Valery Oistrakh e il padre Igor, lo stesso Y. Menuhin dichiarò ad un giornale russo: “Suonare con Valery mi ha ricordato il suono e lo stile del nonno David”. Nel febbraio 2004 il grande virtuoso R. Ricci, scrisse a Valery che la sua interpretazione del concerto di Brahms gli ricordava F. Kreisler “più di qualsiasi altro violinista”. Ricci scrisse inoltre: “Tuo padre e tuo nonno possono essere fieri di te”.

Ha vinto numerosi concorsi internazionali e ha lavorato con orchestre quali i Berliner Philarmoniker, la London Philarmonic, la Filarmonica di Mosca e quella di Leningrado, la National Scottish Orchestra, l’Accademia di S. Cecilia di Roma, la Sydney Simphon Orchestra, la Gewandhaus di Lipsia, dirette da Maestri quali Kurt Masur, Tibor Varga ecc.
Si dedica anche all’attività didattica in qualità di professore al Reale Conservatorio di Bruxelles e in diverse Masterclasses che annualmente tiene in Germania, Austria, Italia, Turchia e Giappone. Dal 1999 è professore al Mozarteum di Salisburgo.

FRANCESCO DE ZAN – Considerato uno dei piú interessanti pianisti della sua generazione si è diplomato con lode nel 1987 al Conservatorio di Padova e si è perfezionato con vari maestri quali Gino Gorini, Edith Fischer, Alexis Weissemberg, Martha del Vecchio e Bruno Bettinelli (per la composizione). Un’intensa attività concertistica lo ha portato a suonare con successo di pubblico e di critica in molte città italiane ed estere. Da diversi anni si sta dedicando al repertorio cameristico esibendosi in centinaia di concerti all’interno di importanti stagioni musicali.

Ha collaborato, tra gli altri, con i violinisti Valery Oistrakh, Stefano Pagliani,; con i violoncellisti Patrick Demenga e Christophe Coin; con il contrabbassista Franco Petracchi; con gli Ensemble “I Solisti della Scala”, “Gubbio Festival Ensemble”, “Quartetto d’Archi di Torino”.