Museo del Mare: il Comune non ha la chiave d’ingresso

La Commissione comunale vuole verificare  l’entità dei danni causati dalla neve  e rimane fuori perché il Comune non ha la chiave d’ingresso

PESCARA – Spiacevole imprevisto per i Consiglieri comunali della Commissione Cultura che unitamente al Presidente Di Luzio,e al Direttore del Museo, Dr. Vincenzo Olivieri, sono arrivati davanti l’ingresso del Museo del Mare per poter verificare l’entità dei danni riportati dalla struttura a seguito degli eventi atmosferici di questi giorni : il Museo è chiuso ed è impossibile entrare perché il Comune non è in possesso delle chiavi di accesso. Rendono noto l’accaduto, in un comunicato che di seguito riportiamo, i Consiglieri Comunali Paola Marcheggiani , Maurizio Acerbo , Enzo Del Vecchio e Adelchi Sulpizio:

un rapido giro di telefonate ed i Consiglieri possono apprendere dalla Responsabile dei Musei Comunali, De Leonardis Maddalena, che l’unica chiave in circolazione è in possesso di non si sa bene quale omino che oggi si trova fuori Città e che quindi nessuno è nelle condizioni di accedere al Museo neanche se  ci fossero eventuali emergenze. Esterrefatti e fortemente arrabbiati da tanta insipienza ed abbandono i Consiglieri comunali di opposizione presenti nelle persone di Paola Marcheggiani ed Enzo del Vecchio del PD, Adelchi Sulpizio dell’IDV e Maurizio Acerbo di Rif. Com. decidono di approfondire meglio la questione e vengono a conoscenza che:

1. da oltre 15 giorni, cioè dal giorno in cui è stato posto in pensione il dipendente comunale Di Marcantonio Giuliano, il Museo del Mare è rimasto chiuso e tutte le visite sono state annullate;
2. il Museo cittadino più frequentato in assoluto è stato di fatto cancellato dal patrimonio culturale di Pescara;
3. da oltre 15 giorni nessuno al Comune ha sentito la necessità di disporre un servizio sostitutivo di apertura della struttura;
4. l’allarme sulle infiltrazioni d’acqua di questi giorni lanciate dal Direttore Dr. Vincenzo Olivieri non hanno ancora trovato un uditore sensibile e capace di arginare il pericolo in atto.

Allo stato, secondo quanto riferitoci dal Direttore Olivieri, le infiltrazioni risulterebbero causate dalla ostruzione delle canali di gronda e che hanno interessato quasi interamente la struttura con forte umidità e larghe chiazze di ammaloramento dell’intonaco. Parimenti risulterebbero fortemente danneggiate le pedane di camminamento che circondano gli scheletri dei cetacei. Unica nota positiva e che quanto esposto non avrebbe subito danneggiamenti poiché trattati con particolari sostanze che ne avrebbero garantito l’integrità. La nostra presenza lì è stata notata da alcuni signori che, una volta avvicinatisi, hanno detto essere soci della Associazione Nazionale Marinai d’Italia, la cui sede è posta a fianco al Museo, e che sono rimasti senza luce in quanto il quadro corrente si trova all’interno delle sale del Museo e che questo risulterebbe disattivato. Sperando di trovare migliore fortuna hanno raccomandato a noi di intervenire presso i funzionari comunali.

Tutto sommato e considerata l’attenzione che questa amministrazione riserva al settore Cultura la cui delega è saldamente da oltre un mese nelle mani del Sindaco Mascia potremmo dire che a Pescara è andata abbastanza bene, anzi utilizzando le parole del Sindaco potremmo dire “le infiltrazioni sono state superate senza gravi danni”. Purtroppo il danno che questa amministrazione sta arrecando all’intero sistema culturale ed oggi in particolare al Museo del Mare è davvero insopportabile per una Città come Pescara. Torneremo appena in possesso di una chiave a verificare lo stato in cui versa il Museo del Mare e comunque già da oggi possiamo assicurare che la questione del Museo del Mare assumerà una valenza particolare all’interno del bilancio comunale per l’anno 2012 e del Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Ancora una volta si conferma il profilo di questa amministrazione attenta ad elargire costose ed inutili consulenze quanto incapace, superficiale e sciatta nel salvaguardare e tutelare il proprio patrimonio artistico-culturale.