Murilo sogna con l’AcquaeSapone Fiderma: “Voglio le semifinali di Coppa e play off, ma prima vinciamo a Bologna”

Calcio a 5, il Città Sant’Angelo verso il match contro il Kaos Futsal: Murilo suona la carica

CITTÀ SANT’ANGELO (PE) – A 21 anni fa già parte della vecchia guardia. Ed è un punto fermo per Massimiliano Bellarte nella corsa alla final eight. Murilo Joao Ferreira, universale nerazzurro, fa parte della ristretta lista dei confermati dalla rivoluzione estiva del ds D’Egidio. Forza fisica, intelligenza tattica e voglia di sfondare sono le qualità con cui, finora, ha saputo conquistare il nuovo coach e i compagni di squadra.

Dopo la vittoria sul Fiumicino, Murilo è già pronto per la trasferta di sabato a Bologna, contro il Kaos. Mancherà Caetano (squalificato) ma tornerà capitan Rodolpho. Partita chiave per la qualificazione dell’AcquaeSapone.

Queste le sue parole:

Contro il Kaos è sempre difficile perché sul loro campo trovano sempre più energie e perché si conoscono a memoria, essendo un gruppo che gioca insieme da anni. Noi però dobbiamo rimanere tranquilli e fare ciò che sappiamo: così possiamo fare risultato ovunque.

La ricetta di Murilo è la stessa che ha dato i suoi frutti contro la Finplanet, sabato scorso:

La partita si stava mettendo male a un certo punto della ripresa, ma noi non abbiamo perso la fiducia nei nostri mezzi. Sapevamo che mettendo in pratica quello che il mister ci chiede le cose sarebbero andate bene.

Murilo è diventato grande: non solo perché non è più un Under 21 ma un elemento a pieno titolo della prima squadra. Le sue parole sono quelle di un giocatore maturo:

Quest’anno, oltre ad essere cambiata quasi del tutto la squadra, c’è un’altra mentalità, c’è voglia di vincere e di misurarsi contro le grandi squadre del campionato senza paura.

Il nerazzurro va anche oltre gli obiettivi fissati dalla società del patron Barbarossa:

Dobbiamo arrivare alla qualificazione sia in final eight che ai play off scudetto. Ma io ho un altro sogno: voglio arrivare almeno in semifinale, in entrambe le competizioni.

Dei nuovi compagni di squadra, è rimasto colpito dalle qualità di Caetano:

L’avevo affrontato da avversario, ma vedendolo in allenamento mi ha meravigliato.

Con l’ex Modugno, anche Murilo compete per una maglia azzurra:

Speravo in una convocazione all’ultimo stage. Io voglio arrivare lontano e sento mia la maglia dell’Italia (i bisnonni erano originari della provincia di Salerno, ndc). Nessun problema, so che devo migliorare ancora per meritarla e lavoro ogni giorno per questo.