Mozione, tariffe parcheggi: risposta del sindaco Mascia

PESCARA – Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia commentando la mozione del consigliere Pd Di Pietrantonio ha detto:

Comprendiamo le domande e le richieste rivolte all’amministrazione comunale dalle associazioni di categoria in merito alla rimodulazione e alla razionalizzazione delle tariffe degli stalli di sosta sulle aree di risulta di Pescara. Domande e quesiti ai quali l’amministrazione comunale, che sta investendo sul rilancio della città e sulla nascita reale del Centro commerciale naturale, darà risposte concrete. Comprendiamo meno gli interventi e le proteste del Pd, che per quel Centro commerciale naturale non ha speso un euro e soprattutto ha lottato per anni per istituire addirittura la ‘tassa di ingresso’ a Pescara, un progetto folle fortunatamente bloccato dal Tar.

Ha ricordato il sindaco:

L’amministrazione comunale di Pescara  ha instaurato un clima di collaborazione, dialogo e confronto con tutte le associazioni di categoria della città: lo abbiamo fatto con gli operatori della nostra riviera, con gli imprenditori del centro storico, con i nostri ambulanti, con i quali l’assessore al Commercio Stefano Cardelli è riuscito a programmare, dopo quarant’anni, la riorganizzazione del mercato rionale del lunedì in viale Pepe.

E il dialogo è aperto anche con i commercianti del centro cittadino: insieme abbiamo organizzato le iniziative per il Natale, che hanno visto l’amministrazione comunale, per la prima volta, dopo sei anni, impegnata in prima linea per rilanciare l’immagine del nostro ‘cuore’ pulsante, per riportare gli utenti a fare i propri acquisti in città. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha assunto un provvedimento: la razionalizzazione delle tariffe nel parcheggio delle aree di risulta, istituendo una diversa fascia oraria e spezzando il pagamento, 1,50 euro per la sosta del mattino, 1,50 euro per la sosta del pomeriggio, dopo aver verificato l’esiguo numero di utenti che lasciano la propria vettura parcheggiata per l’intera giornata, la maggior parte dei quali già provvisti di abbonamento.

Tale rimodulazione vedrà ovviamente impegnata l’amministrazione nella realizzazione di opere che mai in sei anni il passato governo di centro-sinistra è stato in grado di realizzare: oggi abbiamo ritrovato la parte nord delle aree di risulta nelle stesse condizioni di degrado e dissesto in cui si trovavano sei anni fa. Non è stato spostato un granello di sabbia, né una pietra, opere che ora il nostro governo cittadino realizzerà investendo 200mila euro, con lavori che partiranno entro fine marzo.

Ha proseguito Mascia:

Sorprende l’impegno mostrato oggi dal Pd e dall’ex assessore al Commercio Di Pietrantonio , che in cinque anni di governo non ha speso una parola in favore del Centro commerciale naturale, ma ora si erge a ‘paladino’ dell’intera categoria dei commercianti. Eppure lo stesso Di Pietrantonio non ha alzato barricate contro la sua stessa giunta che per mesi, negli anni passati, ha tentato di istituire su Pescara una ‘tassa d’ingresso’ portando avanti una delibera di riqualificazione delle aree di risulta fortunatamente bloccata dal Tar.

Quella tassa d’ingresso avrebbe realmente ‘ucciso’ il commercio cittadino, già piegato dai sei anni di chiusura al traffico della rampa dell’asse attrezzato di piazza Italia, che gli esercenti per sei anni hanno invano chiesto di riaprire, richiesta dinanzi alla quale l’intero Pd, compreso Di Pietrantonio, è rimasto sordo e indifferente. La nuova amministrazione comunale continuerà il proprio dialogo con le associazioni di categoria, un dialogo che non potrà essere mortificato dalle strumentalizzazioni del Pd.