Mostra di pittura “Dante e Francesca da Rimini”: Pescara 14 ottobre

PICT0411La famiglia Gizzi e la Fondazione Casa di Dante in Abruzzo ringraziano le Istituzioni per la salvaguardia delle opere d’arte ed annunciano la prossima mostra di pittura “Dante e Francesca da Rimini” a Pescara, Ex Aurum, mercoledì 14 ottobre 2009.

PESCARA – A causa del  sisma che ha colpito L’Aquila e il suo comprensorio lo scorso 6 aprile, tutte le opere pittoriche delle ultime cinque mostre, da “La Vita Nuova”, a “Le rime di Dante”, da “La Monarchia”, passando per “Dante e Ovidio” fino a le ultime “Dante e il Purgatorio “ e “Dante e San Francesco”, che ammontano a ben oltre  250, e depositate nel Castello di Torre de’ Passeri, sono state trasferite temporaneamente presso il Museo Michetti di Francavilla al Mare grazie alla sensibilità e disponibilità del sindaco, Nicolino Di Quinzio ed alla collaborazione del presidente della Fondazione Michetti, Vincenzo Centorame. Hanno provveduto al trasporto ed alla sistemazione nella nuova sede, avvenuta nello scorso mese di agosto, gli uomini della Protezione Civile Beni Culturali della DICOMAC di Coppito – Funzione Salvaguardia Beni Culturali; gli uomini della Guardia di Finanza di Coppito e di Legambiente – sotto la supervisione della dott.ssa Giuseppina Di Persia.

Sin dal 1980 le illustrazioni di ogni singola mostra sono state esposte presso le sale del Castello a Torre de’ Passeri. Quest’anno purtroppo a seguito degli eventi sismici, che hanno distrutto L’Aquila e l’intera provincia aquilana il 6 aprile 2009, anche il Castello è stato gravemente colpito rendendolo inagibile. Di conseguenza in questa edizione, per la prima volta, il taglio del nastro si terrà a Pescara, presso le sale dell’ex Aurum (Ala d’Annunzio) il giorno 14 ottobre, dopo la presentazione della mostra che si svolgerà nella sala consiliare del Comune di Pescara, a partire dalle ore 11:00, alla presenza di studenti in rappresentanza di alcune scuole di Pescara, di rappresentanti della stampa e di autorità politiche e accademiche.

La Fondazione Casa di Dante in Abruzzo ha programmato per il 2009 la mostra di pittura “Dante e Francesca da Rimini” nella quale saranno esposte, per la prima volta dal Trecento, le illustrazioni del V canto dell’Inferno, quello di Paolo e Francesca. Il loro dramma di adulterio si consumò nella Corte malatestiana di Rimini, presumibilmente nel 1285, con l’uccisione dei due amanti da parte del marito di Francesca, tra l’indifferenza generale e del tutto ignorato dai documenti e dalla cronaca locale. Lo ricorderà Dante, per la prima volta, dopo circa quindici anni, creando con la sua fervida fantasia l’episodio più popolare e affascinante della Divina Commedia, ma presentando la tragica storia a modo suo.

La famiglia Gizzi, e la Fondazione Casa di Dante in Abruzzo, nella sua interezza, intendono pertanto ringraziare tutte le istituzioni ed i loro rappresentanti, dal DICOMAC fino al comune di Francavilla al Mare innanzitutto, per quanto fatto nei mesi scorsi, operazioni che hanno permesso la salvaguardia e la tutela di un importante patrimonio culturale ed artistico, accresciutosi negli anni, di cui l’intero Abruzzo deve andare fiero ed orgoglioso, ed altresì il comune di Pescara, nella persona del sindaco, Lugi Albore Mascia, e dell’assessore alla Cultura, Elena Seller, affinché anche quest’anno, nonostante l’immane sciagura che ha colpito il nostro territorio, questa mostra dedicata all’amore, a “Dante e Francesca” posta in essere dall’opera meritoria del professor Corrado Gizzi e dalla Fondazione Casa di Dante in Abruzzo, veda il giusto compimento.