Miglianico,tavola rotonda :“Progetto Azione”

Progetto azione flyerIl primo aprile prossimo progettisti e produttori a confronto per ricucire le distanze, incentivare la ricerca e dare nuovo slancio alla progettazione

MIGLIANICO (CH) –  Sedersi ad uno stesso tavolo e confrontarsi per trovare risposte alla profonda crisi produttiva che stiamo vivendo, cercando di capire quali forze ed energie possono essere generate e convogliate nel territorio regionale. E’ questo l’obiettivo di “Progetto Azione”, la tavola rotonda organizzata da Agapè, Iar Design e deZign studio per martedì 1 aprile 2014, dalle ore 12.00 alle ore 15.00, presso la Agapè Forniture ,via Cerreto ,39 a Miglianico.

«In una realtà economica che non riesce a tener conto dell’importanza delle Pmi per le realtà regionali, crediamo che lo strappo generatosi tra produttori e progettisti negli ultimi decenni sia la prima cosa da ricostruire per poter affrontare l’attuale crisi – spiega il chief designer Angelo Bucci, deZign Studio – Com’è noto le Pmi che non hanno risonanza globale sono quelle che in Italia stanno pagando il maggior dazio alla crisi economica, e questo perché da un lato le imprese non hanno trovato appoggio dalle istituzioni per poter sviluppare ricerca ed innovazione e, dall’altro lato, i progettisti sono, spesso e purtroppo, in difficoltà quando devono relazionarsi con le aziende stesse. Se, in più, sommiamo a questa condizione l’assurda convinzione che le aziende debbano tutte essere strutturate per una produzione di massa, arriviamo ad un importante quesito dei nostri giorni: meglio la quantità o la qualità?. Il mercato globale è molto attento alla ricerca e all’innovazione e, qualora si riuscisse a ristrutturare questa relazione tra imprese e progettisti come fu dei mitici anni ’60 e ’70, sarebbe di certo interessato ad un prodotto Made in Italy, di nicchia ed innovativo».

«Scopo di questa tavola rotonda – aggiunge Pasquale Marzoli, responsabile commerciale Iar Design – è di iniziare un cammino che ponga le basi su una ricerca innovativa generata dal corto circuito tra aziende produttrici e progettisti e diventi supporto per una rete Abruzzese di PMI interessate a questo tipo di ricerca».

Progett(o)azione si pone come hub di scambio di informazioni affinché questa rete possa strutturarsi e dalle relazioni generate si arrivi a progettare prodotti innovativi indissolubilmente legati al territorio ma che abbiano una importante eco globale.

«Saranno invitati a partecipare aziende produttrici provenienti da diversi settori e designer di diversa provenienza ed esperienza, in modo da avere la visione più globale possibile – conclude Bucci – Insieme si discuterà delle difficoltà di relazione tra le figure invitate e come superarle per il raggiungimento di un comune obiettivo. Sarà, insomma, l’inizio di una relazione che porterà, speriamo, a strutturare degli scambi di esperienze e know-how capace di generare innovazione e, quindi, mercato».