Mascia: “Si stanno allargando le crepe già presenti sul Calice di Toyo Ito”

PESCARA – Avevamo avuto già modo di commentare nel precedente articolo del 17 febbraio scorso il “collasso strutturale” del Huge Wine Glass ovvero del Calice di Vino che doveva rappresentare uno dei simboli della nuova piazza Salotto (leggi l’articolo). Dopo circa due mesi dalla sua presentazione il primo cedimento, adesso l’allarme parte dal neo sindaco Mascia che ha evidenziato nuove crepe del calice che potrebbe danneggiarsi in modo definitivo sotto il sole di agosto. Già in periodo di campagna elettorale il primo cittadino aveva espresso la volontà di rimuovere l’opera sostituendola con un’opera del maestro Cascella.

Il problema nasce dalla necessità di effettuare prima le adeguate perizie per identificare le cause dei cedimenti. Dalle parole dell’architetto, Domenico Lucarelli, nominato il 15 giugno scorso per effettuare la perizia i tempi per l’accertamento saranno di 3 mesi circa, considerando il periodo estivo dove per 45 giorni è sospesa l’attività giudiziaria.

Mascia:

Temevamo che il crollo dello Huge Wine Glass si sarebbe risolto in un contenzioso lungo e dannoso per le casse e l’immagine della città. Avevamo chiesto alla passata amministrazione di chiarire subito la vicenda dei pagamenti, della proprietà del manufatto e di individuare le cause del guasto, per consentire la rimozione del Calice. Ma la passata amministrazione ha risposto picche…