Liceo Ovidio di Sulmona, Pezzopane: “subito le risorse per la messa in sicurezza”

SULMONA – Questa mattina presso la sede della provincia a Sulmona si è discusso del problema della messa in sicurezza del liceo classico Ovidio della città. L’edificio infatti è stata colpita dal terremoto del 6 aprile ed è inagibile perchè ha riportato danni serie (rientra nella categoria E). Alla conferenza hanno preso parte la presidente Stefania Pezzopane, l’assessore Teresa Nannarone, il vice direttore dell’Ufficio scolastico regionale Emanuele Nicolini, la preside Anna Coppa e i rappresentanti degli studenti e del Comitato cittadino per la riapertura.

Queste le parole della Pezzopane:

Ormai le cose sono chiare: il presidente Chiodi con una nota scritta ha ribadito che la forma per coordinare gli enti è quella della conferenza di servizi e che il Cipe gli ha assegnato oltre 226 milioni di euro per l’edilizia scolastica. Dunque Chiodi dice che sarà lui a convocare la Conferenza di Servizi e che i soldi li ha lui. Perfetto era esattamente quello che sapevamo e che volevamo sentire da lui. Il Presidente convochi allora subito la Conferenza di Servizi, metta a disposizione le risorse che il Governo gli ha assegnato per mettere in sicurezza il palazzo del Liceo. Tutti i convenuti alla riunione hanno concordato che bisogna agire subito per mettere in sicurezza la sede storica del liceo per renderla pronta al più presto speriamo per il prossimo anno scolastico.

Nell’intervento dell’assessore Teresa Nannarone la volontà di richiedere la convocazione della Conferenza di Servizi anche per gli altri edifici del centro storico:

Il centro storico non può prescindere dalla riapertura del liceo e dalla presenza degli studenti sia per un fatto sociale che economico e sarà mia intenzione richiedere costantemente al Presidente Chiodi la convocazione della Conferenza di Servizi.

Restano nel disagio gli studenti e le loro famiglie dopo che sono stati costretti ad essere ospitati nell’istituro d’arte Mazara, dove devono spesso condividere i laboratori e altri spazi didattici con gli altri studenti già presenti nella struttura.