Notizie-Pescara. Lettera inviata da Luigi Albore Mascia e Marcello Antonelli al Vicesindaco. Riceviamo e pubblichiamo

Sig. Vice Sindaco

     p.c. Sigg. Capigruppo di maggioranza

 

 

               Egregio Vice Sindaco,

come certamente ricorderà, i gruppi consiliari di opposizione hanno duramente osteggiato l’approvazione del Bilancio di previsione 2009 anche per mezzo di attività ostruzionistiche che, ovviamente, non erano fini a se stesse, ma perseguivano l’obiettivo di costringere la maggioranza a rivedere alcune delle scelte politico – amministrative contenute nello strumento finanziario e alcune delle iniziative in itinere assunte dall’esecutivo.

               La trattativa tra centrodestra e centrosinistra ha avuto una positiva definizione con l’accoglimento di alcuni significativi emendamenti dell’opposizione relativi alle politiche sociali e a quelle del personale dell’Ente, con l’assunzione formale di precisi impegni da parte Sua e dei capigruppo di maggioranza tesi a bloccare parzialmente l’iter amministrativo relativo alla riqualificazione delle aree di risulta e, con ordine del giorno unanimemente condiviso dal Consiglio Comunale, ad anticipare all’anno in corso la realizzazione di alcune opere pubbliche strategiche.

               L’intesa venne sostanzialmente definita attraverso la Sua verbale assicurazione – sancita da una stretta di mano –  a recepire le nostre richieste tese a garantire una maggiore trasparenza (anche alla luce di alcune anomalie contenute nel bando e di alcune “strane” modifiche apportate al regolamento per consentire la partecipazione di soggetti altrimenti esclusi dai corsi concorsi, questioni, peraltro, già oggetto di specifica interrogazione da parte degli scriventi) nella conduzione dei concorsi esterni e delle procedure attinenti alle progressioni verticali in corso, procedendo all’azzeramento delle commissioni concorsuali già nominate e alla loro nuova composizione – unitamente a quelle ancora da formalizzare – per mezzo di sorteggio e previo rispetto di quanto previsto dall’art. 15, commi 2 e 3, del vigente regolamento per l’accesso agli uffici e ai servizi, che garantisse alla intera struttura dirigenziale

 

 

 

 

dell’Ente di partecipare ai lavori, contrariamente a quanto avvenuto negli anni dell’Amministrazione  D’Alfonso che ha visto “casualmente” la scelta cadere sempre su alcuni e altrettanto “casualmente” la costante esclusione di altri.

               Per rispetto  della privacy, e poiché siamo tra addetti ai lavori, non specifichiamo i nominativi dei primi e anche la loro attuale situazione giudiziaria che, di per sé, dovrebbe indurLa a ridurre i loro impegni professionali.

               A tutt’oggi, a immediato ridosso dei primi concorsi, non si hanno notizie di Sue iniziative finalizzate al rispetto di quanto concordato e da Lei garantito e non vorremmo si fosse in presenza di un vero e proprio voltafaccia che non farebbe onore né alla Sua persona, né al ruolo istituzionale che ricopre.

               Appare evidente che l’eventuale ripensamento genererebbe il sospetto di essere determinato dalla esigenza dell’attuale governo cittadino di raggiungere oscuri e non certo qualificanti obiettivi nella formazione degli organici post- concorsuali.

               A buon intenditor……….

               Con viva cordialità.

 

                                                                                                         I CONSIGLIERI COMUNALI

                                                                                                         Luigi Albore Mascia

                                                                                                         Marcello Antonelli

 

 

 

Palazzo di Città, 12 marzo 2009