Latina-Pescara 0-2: Caprari-Brugman, colpi d’autore

tifosi PescaraDue reti di pregevole fattura regalano il prezioso successo esterno ai biancazzurri

LATINA – Allo stadio Francioni di Latina, il Pescara si impone per 2-0 nella gara valida per la 10° giornata di ritorno. Hanno deciso due reti di ottima fattura di Caprari e Brugman, entrambi nella ripresa. Gara molto equilibrata per tutti e 90 i minuti, ma Delfino cinico a sfruttare nel migliore dei modi le poche chance concesse dagli avversari. Ai punti è uscita fuori la maggior qualità dei giocatori di Serse Cosmi che hanno mostrato una buona personalità contro una squadra molto determinata ,ma ancora reduce da un periodo no, dopo una prima parte di stagione esaltante. Sabato la sfida casalinga contro la Reggina potrebbe definitivamente rilanciare il Pescara nei quartieri alti della classifica.

COSÍ IN CAMPO – Bruno mette in campo la formazione tipo con Alhassan, Bruno e l’ex biancazzurro Jonathas che hanno recuperato. 3-5-2 il modulo scelto con Brosco, Cottafava ed Esposito in difesa; Ristovski, Crimi, Viviani, Bruno e Alhassan a cenotrocampo mentre in avanti il tandem formato da Jonathas e Paolucci. Rispetto alla gara di sabato Cosmi deve rinunciare a Zuparic squalificato e agli indisponibili Capuano e Zauri. In difesa con Schiavi e Bocchetti scelto Salviato; a centrocampo Bovo vince il ballottaggio con Rizzo per affiancare Brugman mentre gli esterni sono Rossi ed il rientrante capitano Balzano. In avanti con Sforzini troviamo Caprari e Mascara, preferito a Ragusa. Solo panchina per Politano, non al meglio.

PARTENZA BOOM BOOM … – Avvio di gara su buoni ritmi con le squadre che pressano sin dalla trequarti. Sono ben cinque le palle gol collezionate dalle due squadre solo nei primi 20 minuti di gioco. Al 5′ cross dal fondo sulla destra di Balzano per la testa di Bovo appostato sul secondo palo con Iacobucci che smanaccia anticipando anche l’arrivo a centro area di Sforzini. Tre minuti dopo doppia chance per il Pescara con Brugman che effettua un cross a mezz’altezza insidioso che viene respinto in tuffo dal portiere che sbaglia il tempo dell’uscita, quindi la sfera arriva tra i piedi di Caprari che calcia un pò sporco, ma trova ancora attento l’estremo difensore di casa.

Al 9′ arriva il break dei padroni di casa con una clamorosa palla gol: Jonathas a centro area riceve un pallone morbido dalla destra da Ristovski, buono il suo controllo di petto un pò meno la successiva conclusione piazzata di piatto con palla che termina leggermente larga sul palo destro difeso da Pelizzoli. Dall’altra parte al 12′ Brugman apre per Rossi che è bravo a pennellare una palla a centro area per Sforzini ,che prende il tempo al difensore ma trova l’ottimo riflesso di Iacobucci a dir di no al suo colpo di testa indirizzato sul secondo palo. Al 20′ errore in fase di impostazione di Mascara che si vede intercettare il suo passaggio per vie centrali con Paolucci sulla trequarti innesca Crimi ,ma la sua conclusione viene deviata dalla difesa in angolo.

PESCARA SORNIONE, DIFESA ATTENTA – Alla mezz’ora punizione insidiosa dell’altro ex Viviani sul secondo palo con Schiavi che di testa è provvidenziale ad anticipare in corner l’accorrente Cottafava, posto in condizione di concludere a rete. Dopo due minuti dall’altra parte azione di Mascara sulla destra con cross a giro per la testa di Sforzini ,che ostacolato riesce solo a prolungare per Caprari che in posizione molto defilata colpisce sull’esterno della rete. Nell’occasione timide proteste della squadra abruzzese per una presunta trattenuta sulla punta biancazzurra. Gara che con il passare dei minuti si fa più nervosa con le squadre che non si risparmiano nei contrasti e con maggiore imprecisione nella circolazione palla. Resta buona la prova della difesa biancazzurra che ha concesso poco contro un avversario molto mobile.

ANDAMENTO LENTO, PECCATO SCHIAVI … – Ad inizio ripresa Cosmi inserisce Maniero per un acciaccato Sforzini. Al 1′ spunto personale di Mascara che conclude da fuori area con il destro a giro, ma la sfera si alza sopra la traversa. Scontro fortuito tra Schiavi e Balzano appena fuori area ma da posizione defilata e punizione insidiosa per i padroni di casa. Nella ricaduta Schiavi accusa un problema alla spalla con Cosmi che è costretto ad inserire al suo posto Cosic. Sulla battuta Viviani prende l’esterno della rete. Ritmi visibilmente calati dopo un primo tempo apprezzabile.

Al 14′ si rivede il Pescara: discesa di Caprari che allarga a sinistra per Rossi; bella la palla tesa messa in area dall’esterno biancazzurro, ma Maniero arriva con attimo di ritardo. Un minuto dopo uscita un pò maldestra di Pelizzoli con i pugni in mischia e palla che carambola al limite dell’area sui piedi di Alhassan che però non centra la mira con il numero uno avversario fuori dai pali.

BOTTA DI CAPRARI, EQUILIBRIO ROTTO – Vantaggio del Pescara al 20′ con Caprari: cross dal fondo dalla sinistra di Rossi e voleè di sinistro dell’attaccante ex giallorosso all’altezza del dischetto del calcio di rigore che non lascia scampo a Iacobucci freddato sulla sua destra. Al 22′ bolide dai 25 metri di Salviato dalla destra e palla che supera di poco la traversa. Breda prova a vivacizzare l’attacco al 24′ togliendo dal terreno di gioco Ristovski per Ghezzal che pochi istanti dal suo ingresso per poco non sfrutta, libero in area, una punizione di Viviani: la sua torsione di testa non ha fortuna e la sfera termina sopra la traversa.

CRIMI INGENUO, BRUGMAN DA APPLAUSI – Al 32′ episodio chiave con Crimi che  prende il suo secondo giallo per simulazione in area di rigore: nell’occasione il giocatore quasi dal fondo veniva affrontato da Cosic. Passa un minuto e Cosmi si gioca la carta Ragusa per il mattatore della partita Caprari. Brividi al 35′ per Pescara con un destro al volo dal limite dell’area in posizione centrale di Jonathas ma la sfera termina a lato. Nei minuti finali Breda non rinuncia al tridente nonostante l’uomo in meno tenendo il baricentro della squadra molto alto. Clamorosa palla gol per i padroni di casa al 37′: tiro cross di Ghezzal da sinistra verso destra per Brosco che si vede deviare la conclusione di testa sotto misure con i pugni, quindi è Cosic ad anticipare tutti, spazzando alla meno peggio. L’ultima carta per il Latina si chiama Cisotti che al 41′ rileva uno stanco Paolucci. Al 45′ raddoppio del Pescara con un pregevole gol di Brugman che parte in posizione centrale dalla trequarti e con una progressione impressionante, semina ben tre marcatore ed in area, a tu per tu con Iacobucci, lo fredda con un tocco morbido di sinistro. In pieno recupero un generoso Latina ha l’occasione di segnare ma Pelizzoli è provvidenziale in uscita.

TABELLINO:

LATINA (3-5-2): Iacobucci; Brosco, Cottafava, Esposito; Ristovski (dal 24′ st Ghezzal), Crimi, Viviani, Bruno, Alhassan; Jonathas, Paolucci (dal 41′ st Cisotti). A disposizione: Tozzo, Bruscagin, Gerbo, Fabio Nunes, Morrone, Ricciardi, Figliomeni. Allenatore: Roberto Breda.

PESCARA (4-3-2-1): Pelizzoli; Bocchetti, Schiavi (dal 4′ st Cosic), Salviato; Balzano, Brugman, Bovo, Rossi; Caprari (dal 32′ st Ragusa), Mascara; Sforzini (dal 1′ st Maniero). A disposizione: Belardi, Rizzo, Fornito, Karaklis, Nielsen, Cutolo, Politano. Allenatore: Serse Cosmi.

Arbitro: Angelo Cervellera di Taranto

Assistenti: Luca Segna di Schio – Valentino Paiusco di Vicenza

IV° Uomo: Manuele Verdenelli di Foligno

Reti: 20′ st Caprari, 45′ st Brugman

Ammoniti: Schiavi, Bovo, Crimi, Rossi, Esposito

Espulso: al 32′ st Crimi per doppio giallo (secondo giallo per simulazione in area)

Recupero: 2 minuti nel primo tempo, 5 minuti nella ripresa.

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