L’archivio della memoria abruzzese: prime produzioni

TERAMO – L’Archivio audiovisivo della memoria abruzzese, diretto dallo storico Guido Crainz, docente della Facoltà di Scienze della comunicazione ,ha organizzato, per martedì 9 marzo , alle ore 17.30, un incontro dal titolo “Le radici e il futuro dell’Abruzzo”, per presentare due recenti produzioni: il libro di Annacarla Valeriano “L’Abruzzo fra storia e memoria. Il racconto e le immagini dei film di famiglia”, edito dalla Fondazione Università degli Studi di Teramo, e il documentario “All’ombra del tempo. Storie di Poggio Umbricchio” di Andrea Sangiovanni.

L’incontro, che si terrà  nella Sala delle lauree della Facoltà di Scienze della comunicazione, sarà anche l’occasione per illustrare l’attività dell’Archivio che, nato con lo scopo di recuperare, conservare e utilizzare ai fini di una ricostruzione storica i film amatoriali e di famiglia realizzati in Abruzzo, dal 2004 a oggi ha raccolto, digitalizzato e catalogato oltre ottanta ore di filmati provenienti da circa trenta fondi privati, realizzando anche alcuni brevi documentari consultabili sul sito www.unite.it.

I frammenti sparsi,le testimonianze sulla vita, sulla società, sul territorio raccolti sono in grado di arricchire la memoria “collettiva” della regione e di dare un’immagine dell’Abruzzo sicuramente a noi molto vicina. La presentazione delle produzioni dell’Archivio, presieduta dal rettore dell’Università di Teramo Rita Tranquilli Leali, sarà introdotta da Francesco Benigno, preside della Facoltà di Scienze della comunicazione. Seguiranno gli interventi di Guido Crainz, Italo Moscati, docente di Storia dei media all’Università di Teramo, e Luigi Ponziani, direttore dalla Biblioteca provinciale “Melchiorre Delfico” di Teramo.

Parteciperanno Arturo Diaconale, commissario straordinario del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Paolo Gatti, assessore alla Formazione e Istruzione della Regione Abruzzo, Valter Catarra, presidente della Provincia di Teramo, Maurizio Brucchi, sindaco di Teramo, Marcello Maranella, direttore del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.