L’Aquila,Scuola Intensiva Internazionale sui Modelli Matematici in Sismologia

Al via oggi  una Scuola  multidisciplinare ,dedicata alla memoria di Giulia Carnevale ,per gli Scienziati di tutta Europa sulla Previsione probabilistica dei terremoti
L’AQUILA – Oggi, 4 luglio, prenderà il via a L’Aquila, per la durata di due settimane, la Scuola Intensiva Internazionale sui Modelli Matematici in Sismologia, approvata e finanziata dall’Agenzia Erasmus della Commissione Europea.
I lavori della Scuola, proposta dal corso di laurea magistrale in Ingegneria Matematica dell’Ateneo aquilano e coordinata dal suo presidente, Prof. Bruno Rubino, si svolgeranno presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. (Polo di Coppito), con il coordinamento scientifico del Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata.
La Scuola è dedicata alla memoria di Giulia Carnevale, studentessa dell’Ateneo aquilano, simbolo degli studenti tragicamente scomparsi a causa del devastante terremoto che ha colpito la città dell’Aquila il 6 aprile 2009.
La cerimonia di inaugurazione della Scuola Estiva avrà luogo presso il Comune di Pizzoli (Piazza Municipio) a partire dalle ore 10,00, alla presenza della famiglia Carnevale e delle autorità.
Sarà organizzata una vera e propria Scuola a carattere multidisciplinare, rivolta principalmente agli studenti di master e dottorati di ambito internazionale; non si tratterà dunque di un convegno di ricerca rivolto solo agli specialisti.
La Scuola prevede minicorsi di durata variabile tra le tre e le otto ore, su vari temi di grande interesse, che vanno dall’analisi del rischio sismico ai preallarmi dei maremoti, passando per le tecniche statistiche  applicate ai dati dei cataloghi sismici.
Tutte le attività della Scuola si svolgeranno in lingua inglese.
L’Aquila si conferma quindi, nel settore della Modellistica Matematica, come coordinatrice di un ampio consorzio che coinvolge questa volta altri nove Atenei europei: Politecnico di Milano e Università di Udine; Università di Amburgo (Germania); Università di Atene e Università di Creta (Grecia); Politecnico di Brno (Repubblica Ceca); Università del Nord di Baia Mare (Romania); Università Autonoma di Barcellona (Spagna); Politecnico del Medio Oriente di Ankara (Turchia).
Durante i lavori della Scuola, interverranno inoltre alcuni ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Roma. Per il 13 luglio è prevista anche una sessione speciale, relativa allo studio del terremoto del 6 aprile 2009, a cura del Centro di Ricerca e Formazione in Ingegneria Sismica dell’Università dell’Aquila (CERFIS), attraverso l’analisi specifica dei danni strutturali riportati a L’Aquila dal Campus della Facoltà di Ingegneria a Roio.