L’Aquila, la scomparsa di Pietro Mennea :un lutto che tutto il mondo dello sport e non solo celebra

L’AQUILA – I consiglieri comunali di L’Aquila Salvatore Placidi (Cattolici Democratici),Adriano Durante (Cattolici Democratici), Ermanno Giorgi (Api) e Giuliano Di Nicola (Idv) hanno ricordato in una nota la figura  di Pietro Mennea  sottolineando che la scomparsa del grande atleta  è un lutto celebrato da  tutto il mondo dello sport ,ma non solo. Auspicano che a Mennea venga intitolato il nuovo impianto di atletica leggera di Piazza d’Armi.

Si legge nel comunicato:

Aveva 61 anni ed era il più grande velocista italiano, detentore del primato mondiale dei 200 metri piani dal 1979 al 1996 (con il tempo di 19 secondi e 72, attuale record europeo) corsi in 19,72 alle universiadi di Città del Messico del 1979. Un grande dello sport. Una figura conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo per le sue straordinarie doti atletiche, sportive e umane. Qualche anno prima del record mondiale Mennea, dopo aver seguito il corso di studi all’Isef di Cassino che, all’epoca era una succursale Isef dell’Aquila, esattamente nel 1976 ebbe a L’Aquila la consegna del diploma dell’Istituto superiore di educazione fisica, consegnato da Vincenzo Bonanni, padre dell’Isef aquilana, oggi facoltà di Scienze Motorie.
Nel ricordo di questo insuperabile atleta, tutti noi, insieme all’ex assessore allo Sport Giampaolo Arduini, riteniamo che L’Aquila oggi può rendere omaggio al campione intitolando il nuovo impianto di atletica leggera di Piazza d’Armi proprio a Pietro Mennea.Nei prossimi mesi l’impianto di Piazza d’Armi, caro a tutti gli aquilani e non solo, verrà completato e portato a rinnovato splendore con la nuova pista ad otto corsie ed una tribuna coperta che potrà ospitare oltre seicento spettatori . Oltre ad essere rinnovato negli spazi antistanti, i parcheggi e quant’altro si addice ad un moderno impianto sportivo per l’atletica leggera, l’impianto sarà pronto per ospitare quelle importanti manifestazioni di atletica che oramai mancano da troppi anni. Soprattutto dopo il sisma del 6 aprile, quest’area rappresenta davvero molto per l’intera collettività vista la tendopoli che ha ospitato migliaia di aquilani. Quale tributo migliore per un grande atleta come Pietro Mennea.