L’Aquila,determinante l’impegno dei volontari Alpini per l’emergenza neve

L’AQUILA – Riceviamo dal sig. Carlo Frutti, ANA Sezione Abruzzi il seguente comunicato:

Torna a splendere il sole ed è giunto il momento di fare i primi bilanci sulla “emergenza neve” che ha piegato la regione nelle ultime settimane.I soccorsi, dopo un primo momento di indecisione, si sono mossi con efficacia anche se sono state molteplici le carenze e le inadeguatezze registrate.Si sono rivelati insufficienti gli automezzi per lo sgombero neve e soprattutto non hanno funzionato al meglio il coordinamento e la sinergia tra i vari enti preposti, dai comuni, alle province, all’Anas, alla società autostradale, con i piani neve che non hanno del tutto convinto.Una grande risorsa si sono rivelati invece i Volontari della Protezione Civile, di tante associazioni, che, soprattutto nei piccoli centri e nelle aree isolate sono stati determinati per soccorrere la popolazione “impreparata” e smarrita di fronte ad un evento atmosferico non immaginato di tali proporzioni.

L’Associazioni Nazionale Alpini ha, ancora una volta, messo in campo tutta la sua “macchina operativa” e sin dalle prime ore dall’inizio della nevicata gli Alpini si sono “messi in marcia”.In queste ore stiamo raccogliendo (non sono ancora completi) i dati degli interventi dai singoli “Nuclei2 operativi e le cifre che emergono hanno “sorpreso” anche la dirigenza ANA che pur ben conosce la qualità e l’impegno dei propri volontari.Tutta la struttura della Protezione Civile dell’ANA Sezione Abruzzi guidata dal Presidente sezionale Giovanni Natale e dal Coordinatore di PC. Antonio Cialella si è mossa all’unisono.
Importante la sinergia messa in campo con i militari del 9* Rgt. Alpini.
Trasporto di malati e dializzati in ospedale, consegna di medicinali e viveri, rifornimento di foraggi per gli animali, sgombero bene dai centri minori ed addirittura assistenza a “funerali” resisi possibili solo grazie all’intervento degli Alpini che hanno sgomberato le strade di accesso a chiese e cimiteri.Sono entrati in azione 720 volontari alpini della Protezione Civile ANA Abruzzi suddivisi in 5 “Squadre” zonali e 43 “Nuclei” territoriali, ma a loro si sono aggiunti almeno 500 Alpini dei 200 Gruppi ANA. I mezzi utilizzati alcune turbine, un mezzo sgombraneve e soprattutto tante “pale”,Abbiamo (ad oggi) registrato 2.269 giornate lavorative per complessive 18.152 ore/uomo.
Ricordiamo che i Volontari svolgono la propria azione a titolo assolutamente gratuito e intervengono con mezzi ed attrezzature proprie, personali o acquistate dai Nuclei ANA.Se dovessimo rapportare in termini economici l’apporto dei Volontari si può stimare in almeno € 450.000,00 la somma che la “comunità” ha risparmiato, senza contare che l’operatività è stata immediata e protratta nei giorni festivi e nelle ore notturne.Tutto questo non per una sterile “esibizione” di numeri, ma affinchè tutti si rendano conto del valore assoluto dell’attività dei Volontari e di quanto, in particolare, garantiscono gli Alpini abruzzesi con la loro capillare presenza sul territorio regionale.Ma questo la “gente” lo percepisce e per questo ci accoglie sempre con grande affetto e gratitudine.