L’Aquila-Fano 2-1: l’uno-due di Agnello regala altri tre punti

Nuova vittoria casalinga per i rossoblù: i marchigiani, squadra rognosa che non ha sfigurato, si arrendono alla doppietta del giovane Agnello e L’Aquila festeggia così la fine del 2011 mantenendo il secondo posto solitario col vantaggio che cresce a +3 su Catanzaro e Paganese.

L’AQUILA – L’Aquila si fa un bel regalo di Natale: nell’ultimo incontro dell’anno, supera il Fano 2-1, tiene la seconda posizione in classifica e soprattutto allunga sulle sue più dirette inseguitrici tutte bloccate sul pari; il Catanzaro e la Paganese impattano infatti 1-1 rispettivamente a Giulianova e contro l’Arzanese salendo a quota 37 mentre la truppa di coach Ianni, con questi 3 punti, sale a quota 40 e prova un accenno di fuga.

Gran merito di questo successo va ascritto al giovane  Agnello, autore della doppietta decisiva nel secondo tempo – dopo i primi 45 minuti avari di occasioni – e a niente serve il gran gol dei marchigiani ad opera di Zebi, se non a fissare il risultato finale sul 2-1.

In casa rossoblù le principali novità di formazione riguardano il centrocampo, con lo stesso Agnello e Campinoti titolari dal primo minuto insieme a Capparella nel consueto 4-3-3 di coach Ianni, col tridente d’attacco composto da Improta, Colussi e Pianese. Il Fano risponde invece col 4-3-2-1, con Morante unica punta alle cui spalle agiscono Marolda e Muratori.

Sono proprio i marchigiani, a dispetto di una classifica per loro deficitaria, ad interpretare meglio il match in apertura. Già al 6’ il duo Raparo – Muratori mette in apprensione la difesa aquilana. La risposta aquilana è nei piedi di Capparella la cui conclusione esalta l’estremo difensore ospite Beni. Il primo match è ad ogni modo all’insegna dei ritmi bassi e lo dimostra il fatto che bisogna attendere fino al 35’ per uscire dalla noia; il merito è ancora del Fano che va vicinissimo al vantaggio, con Marolda che si ritrova a tu per tu con Testa in una sorta di rigore in movimento che però l’avanti ospite fallisce grazie anche all’intervento prodigioso di Testa in calcio d’angolo. Non succede altro nei primi 45 minuti di gioco e le due squadre vanno al riposo sul giusto risultato di 0-0.

Ben altre emozioni nella ripresa. La vice capolista rientra in campo con altro piglio e al 9’ trova il gol dell’1-0; su corner di Pianese ricacciato dalla difesa, Agnello si fa trovare libero dai 20 metri e con un preciso rasoterra da ai suoi il vantaggio. Il Fano accusa ora il colpo e L’Aquila ne approfitta: prima Campinoti manda di poco alto sulla traversa, poi – al 23’ – ancora Agnello e ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo, trova la zampata da opportunista superando nuovamente Beni e trovando così la sua personale doppietta. Match che parrebbe ora in cassaforte per i rossoblù, che sfiorano in diverse occasioni il tris. Ed invece, un po’ a sorpresa, al 40’ arriva l’eurogol di Zebi che da fuori area trova un sinistro perfetto che si insacca sotto l’incrocio dei pali. 2-1 e contesa riaperta con i marchigiani che in pieno recupero hanno addirittura la possibilità del pareggio: Morante si invola a tu per tu con Testa che però si supera e ipnotizza l’attaccante avversario.

Finisce dunque 2-1. L’Aquila chiude l’anno con ben 40 punti all’attivo e con un secondo posto in classifica che ora come ora vorrebbe dire promozione diretta in Prima Divisione. I ragazzi di coach Ianni torneranno in campo il prossimo 8 gennaio nella difficile trasferta di Campobasso che aprirà il nuovo anno.

 TABELLINO:

L’AQUILA: Testa, Simoncini, Prete, Agnello, Garaffoni, Prizio, Improta (40’st Cunzi), Campinoti, Colussi (28’st Giglio), Capparella, Pianese (9’st Pietrella). A disp.: Modesti, Ruggiero, Battistelli, Tortora. All.: Ianni

FANO: Beni , Misin(34’st Di Stefano), Amaranti, Raparo, Colombaretti, Cossu, Ruscio, Zebi, Morante, Muratori (24’st Bartolini), Marolda (36’st Forabosco). A disp.: Orlandi, Bartolucci, Sassaroli, Capi. All.: Baldassarri

Arbitro: Stefano Casaluci (Lecce ) G.d.l.: Andrea Cordeschi (Isernia ), Antonio Quitadamo (Modena)

Reti: 9’st e 23’st Agnello, 40’st Zebi

Ammonizioni: Colussi, Garaffoni, Misin, Giglio

Angoli: 5 – 3

Recupero: 1 minuto nel primo tempo, 3 minuti nella ripresa

Note: Temperatura di 4° con qualche fiocco di neve, spettatori 1000 circa.