L’Aquila: 12 avvisi di garanzia per il crollo della casa dello studente

Legambiente: «Accertare responsabilità e continuare a vigilare»

L’AQUILA – «Occorre andare fino in fondo nell’accertamento delle responsabilità, perché si ponga fine all’incoscienza criminale con cui negli ultimi decenni tecnici, politici e imprenditori hanno gestito il territorio in nome della corruzione e del profitto facile nel totale disprezzo della vita delle persone».

Così Legambiente commenta i primi 12 avvisi di garanzia emessi per il crollo della Casa dello studente a L’Aquila.

Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, e Angelo Di Matteo, presidente Legambiente Abruzzo così affermano:

Accanto alle indagini sugli edifici distrutti dal sisma, occorre, quindi, anche rafforzare l’impegno perché le malversazioni e le negligenze del passato non trovino spazio nelle fasi della ricostruzione post-terremoto. Il fatto che vi siano aziende edili riconducibili alle cosche non solo nella rete dei subappalti, ma anche titolari degli appalti per i lavori del progetto C.A.S.E., dimostra che la vigilanza promessa a suo tempo dal Governo ha già fatto fiasco. Ma accanto alle forze dell’ordine, è importante ci sia anche l’interesse alla legalità e alla trasparenza da parte dei cittadini. È per questo che l’Osservatorio “Ricostruire Pulito” che abbiamo istituito con Libera e la Provincia chiede agli aquilani di segnalare qualsiasi situazione che possa indurre al sospetto di irregolarità. Strettamente legato al ciclo del cemento c’è un settore su cui l’attenzione, almeno finora, è stata meno forte: quello altamente redditizio della gestione dei rifiuti. A cominciare dalla partita che riguarda la rimozione delle macerie, quelle del crollo e quelle che si produrranno con l’avvio delle demolizioni, è necessario provvedere a raccolta, stoccaggio, differenziazione e riciclo. Senza dimenticare, poi, la raccolta dei rifiuti soliti urbani che nelle zone terremotate dovrà riavviarsi, secondo nuove modalità, che potrebbero dare corso a ulteriori appalti di servizio.