Lanciano-Valle del Giovenco 1-1: la Virtus perde il treno playoff, VdG mille energie

LANCIANO (CH) – La Virtus si è presentata al Biondi con importanti defezioni, infatti oltre allo squalificato Antonioli (prima assenza in campionato per il centrale difensivo Frentano) non è stato della partita il centrocampista Sacilotto, inoltre Turchi e Colussi non al meglio della condizione hanno disputato solo parte della gara. Naturalmente non ha fatto parte dei 18 Zeytulaev, ma ormai i tifosi Frentani stanno pensando di chiedere di lui alla trasmissione televisiva “Chi l’ ha visto”.

Mister Pagliari per questo ha proposto Moi come centrale difensivo in coppia con Oschadogan; Amenta in mediana con Di Cecco; in avanti la coppia Sinigaglia – Masini. Nel corso della gara poi lo schieramento è cambiato con l’ingresso di Aquilanti e Colussi e il modulo che è passato dal 4 – 4 – 2 al 4 – 3 – 3.

In casa marsicana non sono stati recuperati Suriano, Choutos e Dall’Acqua. Mister Cappellacci ha quindi proposto davanti a Bifulco la coppia di centrali Molinari-Petitto con gli esterni N’Ze e Birindelli. A centrocampo capitan De Angelis con Giordano e sulle fasce Locatelli e Capparella (il neo acquisto che era andato a segno nelle ultime 4 gare), in avanti Negro supportato da Bettini.

Anche per via delle espulsioni e delle sostituzioni la squadra ha variato l’ assetto nella seconda parte di gara con Locatelli a dar manforte a Giordano a centrocampo, N’ Ze sulla sinistra; con in avanti Cipolla supportato da Ribecchi. Gli ex della gara da un lato Molinari e in casa rosso-nera Sansone. Entrambe le formazioni venivano da due importanti vittorie che lasciavano una flebile speranza per ambire alla salvezza diretta per i bianco-verdi e per un posto nei play off per la Virtus.

Alla fine il risultato di parità ha fatto felice solo la squadra Marsicana soprattutto perché è arrivato nel finale e in doppia inferiorità numerica. Non è stata sicuramente una bella gara, tutta incentrata nella sterile ricerca del raddoppio della squadra di casa e nella ricerca di uno spunto vincente per gli ospiti.

La gara è stata sbloccata da due palle inattive (e solo così il risultato poteva cambiare), ingenuo Capparella in occasione del fallo di rigore e stessa cosa dicasi per Vastola che poteva risparmiarsi un fallo con la propria difesa schierata. La Virtus è passata negli ultimi 35′ al 4 – 3 – 3 mentre il Pescina rispondeva con un 3 – 4 – 1 molto elastico e corto.

La mancata vittoria in casa Virtus ha visto perdere un treno importante per l’ aggancio della zona play off che anche i risultati provenienti dagli altri campi avrebbero favorito. In ogni caso come diciamo da inizio anno alla squadra di casa manca un vero centravanti, con il quale anche oggi si sarebbe potuto vincere la gara, non si può ambire ai play off senza un bomber.

La squadra marsicana ha dimostrato una grande grinta, Cappellacci ha messo ottimamente in campo i suoi uomini ed in inferiorità numerica hanno tutti triplicato le energie. I bianco-verdi se giocheranno sempre come fatto nelle ultime due gare potranno senza dubbio raggiungere la salvezza diretta e questo anche quando recupereranno uomini importanti. Quella Marsicana è una rosa importante forse di uguale spessore a quella Frentana che vedere così in basso può far capire che ci sono state delle colpe di gestione. La squadra Frentana invece una volta raggiunta la salvezza potrà iniziare ad allestire l’organico per il prossimo campionato, dove partendo dall’attuale dirigenza e mister e con un paio di innesti importanti (specie in avanti) si potrà ambire a qualcosa di più.

PAGELLE:

VIRTUS LANCIANO:

Chiodini 6 bravo in un paio di occasione a fermare gli avanti Marsicani ed anche in alcune uscite meno in occasione del gol del pari quando la palla attraversa tutto lo specchio della porta per poi essere deviata in rete,

Vastola 6 uno dei migliori specie negli affondi, da un suo cross nasce il rigore del vantaggio e si rende pericoloso anche in contropiede, in difesa finisce in parità il duello con Bettini, peccato il fallo commesso nel finale dal quale nasce la punizione sugli sviluppi della quale è nato il pari,

Mammarella 6 tiene bene la fascia di competenza, avanza meno delle precedenti apparizioni,

Oschadogan 6 da sicurezza al reparto e tiene bene a bada gli avanti ospiti,

Moi 6 bada al sodo e svolge con sufficienza il suo compito,

Di Cecco 6,5 recupera diversi palloni e cerca di lanciare i compagni con alterne fortune,

Turchi 5,5 non è in grande condizione e non incide come sa, giustamente sostituito,

dal 55′ Aquilanti 6 con il suo ingresso si passa al 4 – 3 – 3 cerca di portare legna in cascina,

Amenta 5,5 spesso in difficoltà, perde anche diversi palloni,

Sinigaglia 5,5 si segnala solo per la realizzazione del penalty e sua prima rete in campionato con la maglia della Virtus,

al 55′ Colussi 6 alcune buone sponde, viene atterrato da Bifulco e nell’ occasione poteva portare la Virtus al raddoppio,

Masini 5 perde numerosi palloni, spesso schiena alla porta, mai pericoloso,

all’ 85 Improta senza voto,

Sansone 5,5 l’ ex viene ben imbavagliato da N’ Ze, in giornata negativa, quasi mai pericoloso, non salta mai l’ uomo.

VALLE DEL GIOVENCO:

Bifulco 6 salva il risultato sia su Vastola che su Sansone, viene graziato dall’ arbitro nel finale,

N’ ze 7 uno dei migliori, limita Sansone e nel finale i suoi affondi fanno male,

Birindelli 4 lascia la squadra in 10 per qualche parola di troppo detta negli spogliatoi,

Giordano 6,5 centrocampista di grande quantità, gran cuore, recupera decine di palloni,

Molinari 6,5 l’ ex mette la museruola agli avanti Frentani, svetta di testa su molti palloni, gli anni passano ma lui resta sempre un gran difensore centrale,

Petitto 6,5 l’ ex chietino ha senso tattico ed anche un buon piede, difensore granitico,

Locatelli 6 si vede poco sulla destra, ma nel secondo tempo fa muro a centrocampo,

De Angelis 5 un giocatore di esperienza come lui non può perdere la testa come in occasione della sua espulsione, stava facendo una buona gara,

Negro 5,5 molto nervos o, quasi mai pericoloso,

al 70′ Bettega il figlio d’ arte ha talento, ma si vede che è ancora acerbo,

Capparella 6 gioca prevalentemente sulla destra, in un paio di occasioni è pericoloso,

al 78′ Rebecchi senza voto,

Bettini 6 nel corso della gara passa da seconda punta ad ala sinistra è tecnicamente molto valido ed è sempre pericoloso quando è in possesso della palla,

al 78′ Cipolla 6,5 ha il merito di realizzare il gol del pari da pochi passi.

TABELLINO:

Virtus Lanciano (4-4-2): Chiodini, Vastola, Mammarella, Oschadogan, Moi, Di Cecco, Turchi (dal 55′ Aquilanti), Amenta, Sinigaglia (al 55′ Colussi), Masini (all’ 85 Improta), Sansone. Allenatore: Dino Pagliari. A disposizione: Aridità, Coppini, Colombaretti, Perfetti.

Valle Del Giovenco (4-4-2): Bifulco, N’ ze, Birindelli, Giordano, Molinari, Petitto, Locatelli, De Angelis, Negro (al 70′ Bettega), Capparella (al 78′ Rebecchi), Bettini (al 78′ Cipolla). A disposizione: Merletti, Pomponi, Ferraresi, Caccavallo. Allenatore: Cappellacci.

Arbitro: il sig. Marco Viti di Campobasso.

Spettatori 1.800 circa, di cui 507 abbonati, con solo una cinquantina di ospiti presenti in curva nord.

NOTE: Terreno di gioco in discrete condizioni nonostante la pioggia e la neve cadute nelle ore precedenti la stessa, cielo variabile con temperatura rigida di circa 5 gradi e vento de bole da nord-est.

Marcatori al 24′ Sinigaglia su rigore e al 88′ Cipolla.

Recupero: 1′ nel primo tempo e 4′ nel secondo tempo.

Angoli: 5 per la Virtus e 3 per la Valle del Giovenco.

Espulsi al 45 Birindelli e al 67′ De Angelis, allontanatio dal campo anche i due tecnici Cappellacci e Pagliari.

Ammoniti: Di Cecco, Masini nel Lanciano e Bifulco, N’ Ze, Negro nella Valle del Giovenco.

CRONACA:

Al 12′ Carparella supera in velocità i centrali di casa, ma il suo pallonetto viene respinto da Chiodini, sul prosegui dell’ azione ribatte Oschadogan;
Al 15′ un tiro di Negro (dopo un calcio d’ angolo battuto da Capparella) dal vertice destro termina fuori di quasi un metro;
Al 23′ un cross di Vastola dalla destra viene ribattuto da Capparella con un braccio, è il secondo assistente dell’ arbitro che segnala il fallo e quindi il penalty, si incarica della battura Sinigaglia che realizza la sua prima rete con la squadra Frentana;
Al 39′ contropiede del Lanciano non sfruttato a dovere;
Al 45′ altro contropiede del Lanciano partito dalla destra con Turchi che ha servito in posizione centrale Sinigaglia, la sua sponda sulla sinistra per l’ accorrente Sansone il cui tiro è terminato di poco fuori;

Il secondo tempo riprende con gli ospiti in inferiorità n umerica per l’ espulsione di Birindelli;

Al 51′ è Bettini che si trova davanti a Chiodini che è bravo ad ipnotizzare l’ avanti ospite;
Al 73′ Bifulco atterra Colussi che era lanciato a rete, il sig. Viti non se la sente di lasciare gli ospiti in 8 ed ammonisce solamente l’ estremo difensore ospite;
Al 85′ un tiro dalla distanza di Amenta termina di poco a lato;
Al 86′ occasione per Vastola che solo davanti a Bifulco sulla destra si fa respingere il tiro da distanza ravvicinata;
Al’ 88′ incursione di N’ Ze è fermata in modo dubbio da Vastola, punizione dal fondo al limite destro dell’ area con il tiro di Giordano che attraversa tutta l’ area piccola con Cipolla lasciato colpevolmente solo che da due passi segna la rete del pari.