Lanciano-Potenza 1-0: Improta di rigore, il primo successo stagionale al Biondi

potenza 001LANCIANO – “Ei tu delusa” sono le note che l’ altoparlante dello stadio avrebbe potuto dedicare alle due squadre prima dell’ inizio del match.  Infatti Virtus e Potenza nelle prime sette giornate di campionato avevano sicuramente “raccolto” meno punti di quanto i propri tifosi potessero immaginare.

Da parte Lucana infatti possiamo evidenziare che il presidente Giuseppe Postiglione ingaggiando gente del calibro di Frezza, Anderson, Granello, Vanacore, Cardinale, De Simone, Lucenti ed Aquino (la cui assenza per infortunio si nota) si auspicava un inizio di stagione ben diverso. Significativa la lettera aperta scritta dallo stesso numero uno ai propri tifosi proprio nei giorni precedenti il match.

Come detto nei precedenti articoli, anche la famiglia Maio non poteva essere soddisfatta del cammino dei rosso-neri almeno fino ad oggi, questa vittoria in ogni caso ha dimostrato che Pagliari sta facendo un ottimo lavoro, quando la squadra vuole sa giocare al calcio, inoltre sono solo due i punti di distanza dai play off e se consideriamo tutte le occasioni perse nelle precedenti gare ci si auspica un futuro più roseo.

potenza 003La gara non è stata delle più entusiasmanti, ma mai come in questa occasione era importante solo il risultato e la Virtus ha ottenuto 3 punti molto pesanti vincendo la prima gara al Biondi di questa stagione, per il bel gioco appuntamento alla prossima puntata.
Successo importante anche dal punto di vista psicologico: la squadra ha, a questo punto, le potenzialità per sbloccarsi ed intraprendere un cammino più soddisfacente.

Il primo tempo è stato tutto sommato vivace ed interessante, la Virtus nell’arco della stessa prima frazione ha saputo giocare di prima con improvvise verticalizzazioni e geometrie che hanno entusiasmato il pubblico presente sugli spalti. Dopo il vantaggio e con un uomo in più (per il fallo di mano di Vanacore) la squadra di casa ha come tirato il freno a mano, dando metri preziosi agli ospiti. Non si sono corsi particolari pericoli in difesa, ma il gioco è sceso di intensità e la superiorità numerica non ha portato all’ auspicato gol del raddoppio e della sicurezza. La squadra ospite ha il potenziale per risalire la classifica e siamo certi che mister Monaco (subentrato da un paio di settimane a Captano) riuscirà nel suo intento di evitare i play out.

IL TABELLINO:

Virtus Lanciano (4 – 4 – 2): Chiodini, Vastola, Mammarella, Antonioli, Moi, Di Cecco,Turchi, Sacilotto, Improta, Colussi (dal 69′ Morante), Amenta (dal 55′ Zeytulaev).
In panchina: Aridità, Coppini, Colombaretti, Perfetti, Masini.
Allenatore: Dino Pagliari.

Potenza (4 – 2 – 3 -1 nel primo tempo 3 – 4 – 2 nel secondo tempo): Gragnaniello, Lolaico, Vanacore, De Simone (dal 46′ De Cesare), Chiavaro, Cardinale, Frezza, Berardi, Polani (dal 68′ Lucie Smith), Giannusa, Catania (all’ 84′ Nappiello).
In panchina: Tesoniero, Porcaro, Langella, Lucenti.
Allenatore: Monaco.

Arbitro: il sig. Affinito di Frattamaggiore, coadiuvato dagli assistenti sig. Quadraro e Libertino.

Spettatori 1.600 circa, con 70 spettatori provenienti da Potenza presenti in curva nord. Da notare che i botteghini dello stadio in tutti i settori sono rimasti chiusi.

Re cupero: 3′ nel primo tempo e 4′ nel secondo tempo.

Marcatori: al 41′ Improta su rigore.

Angoli: 4 per la Virtus Lanciano e 6 per il Potenza.

Ammoniti: Vastola, Di Cecco, Vanacore (poi espulso), Cardinale, Berardi e Catania.

Espulso: al 40′ Vanacore .

Giornata con tempo piovoso e temperatura di 15 gradi. Terreno di gioco in discrete condizioni nonostante la pioggia caduta prima e durante la gara.

LE PAGELLE:

VIRTUS LANCIANO:

Chiodini 6 + da tranquillità al reparto, non compie miracoli, ma da il suo contributo con esperienza, una sua uscita a vuoto poteva far pareggiare gli ospiti;
Vastola 5,5  soffre Catania ed a volte è poco preciso, non spinge come sa;
Mammarella 6,5 annulla Frezza e spinge molto sulla fascia;
Antonioli 6 bene nel primo tempo, nella ripresa De Cesare lo impensierisce più volte;
Moi 6,5 svetta di testa su ogni pallone, inoltre palla al piede è una vera sorpresa, positivo;
Di Cecco 6 recupera diversi palloni, prezioso davanti alla difesa, ma può dare di più;
Turchi 7 suo il tiro che ha portato al rigore, sulla destra è incontenibile, preziosi i suoi suggerimenti per gli avanti frentani, uomo partita;
Sacilotto 7 geometra del centrocampo, sa anche lottare e corre tanto il migliore dei suoi;
Improta 6 segna su rigore la sua prima rete Virtussina, cerca alcuni spunti, ma non fa male all’ avversario;
Colussi 6 prezioso negli assist, importante a tenere alta la squadra;
dal 69′ Morante 5,5 spesso spalle alla porta, non incide sul match;
Amenta 6 + esce per infortunio ad inizio ripresa, prezioso il suo contributo sulla fascia sinistra;
dal 55′ Zeytulaev 5,5 spreca una buona occasione, veloce ma non concretizza.

potenza 004POTENZA:
Gragnaniello 6 intuisce il rigore ma non lo respinge, portiere esperto per il resto dimostra il suo valore;
Lolaico 5,5 nel primo tempo soffre Amenta, non affonda mai;
Vanacore 5 giornata no per l’ esperto terzino Lucano, Turchi lo fa diventare matto, prima ammonito, poi salva con la mano il tiro della stessa ala frentana, giustamente espulso;
De Simone 5,5 in mezzo al campo perde il duello con Sacillotto, tanto impegno;
dal 46′ De Cesare 6 nonostante i suoi 38 anni da profondità alla sua squadra, non è mai veramente pericoloso;
Chiavaro 6 riesce a limitare bene gli avanti rossoneri;
Cardinale 6,5 come il compagno di reparto, ha anche piedi buoni;
Frezza 6 ha deluso le attese, bello in ogni caso il suo duello con Mammarella;
Berardi 6 cerca di dare ordine nel centro del campo, cresce nella ripresa;
Polani 6 nel primo tempo è l’ unico in avanti degli ospiti e se la cava discretamente, da tutto è viene sostituito dopo un’ ora su buon livello;
dal 68′ Lucie Smith s.v. giovane interessante anche se non riesce a cambiare il match;
Giannusa 6 gioca dietro la punta Polani, a volte svaria sulla sinistra, ha tecnica;
Catania 6,5 sulla sinistra affonda spesso, molto utile;
dal’ 84′ Nappiello s.v. giovane interessante, in pochi minuti dimostra di avere “stoffa”.

LA CRONACA:

potenza 008Prima dell’ inizio del match c’ è stato 1 minuto di silenzio per le vittime dell’alluvione che ha colpito la provincia di Messina giovedì 1 ottobre.
1′: Subito un tiro dalla distanza (30 metri) di Improta con palla a lato.
3′: Tiro di Berardi dal limite, Chiodini devia in angolo.
9′: Gol annullato a Colussi per fuorigioco, da un cross dalla destra di Vastola, Colussi segna ma l’assistente chiama giustamente il fuorigioco che l’arbitro prontamente fischia.
16′: Incrocio dei pali colpito da Amenta di testa. Bellissima azione della Virtus: apre Colussi sulla destra per Turchi che di testa mette al centro per l’inserimento di Amenta che colpisce in tuffo di testa mandando la palla a stamparsi sulla traversa.
24′: Il Potenza prova a mettere la testa fuori con Berardi che prova la botta da fuori area. Nessun problema per Chiodini con la palla che finisce a lato.
25′: Tiro improvviso di Improta: dal vertice destro alto dell’area di rigore botta del numero 9 di casa su rifinitura di Sacilotto, para a terra Gragnaniello.
31′: Frezza al volo sulla destra (dopo azione di Catania sulla sinistra) cerca di sorprendere Chiodini, che mette in angolo.
40′: Rigore per la Virtus Lanciano: fallo di mano di Vanacore su tiro a botta sicura di Turchi (su gran bel cross di Mammarella dalla sinistra) con Gragnaniello battuto. Espulso Vanacore. Improta sul dischetto “spara” sulla destra del numero uno ospite che intuisce ma non blocca.
45′: Tiro al volo di Amenta su cross di Turchi, palla fuori.
46′: Cambia modulo il Potenza passando al 3-4-2, che schiera al fianco Polani l’esperto De Cesare (classe 1971).
53′: Turchi sulla destra al centro per Improta che per poco non raddoppia di testa, palla di poco a lato.
63′: Gol annullato a Polani per fuorigioco. De Cesare avvia l’azione, Frezza al centro e spaccata di Polani (in evidente fuorigioco).
66′: Grande azione di Improta sulla sinistra, che salta due uomini, serve al centro per Zeytulaev che cerca l’incrocio: palla fuori di un soffio.
71′: Cross di Catania,Chiodini esce a vuoto e De Cesare arriva in ritardo con l’appuntamento con il gol.
75′: Tiro dai 35 metri di Giannuso. Chiodini blocca a terra.
86′: Tiro di Morante dai 30 metri, Gragnaniello controlla senza problemi