Lanciano: oggi la manifestazione “No all’Abruzzo petrolchimico”

LANCIANO – Si svolgerà oggi la manifestazione “NO ALL’ABRUZZO PETROLCHIMICO”  per iniziativa dell’Associazione “nuovosensocivico”  e con il patrocinio dall’Amministrazione Comunale di Lanciano e dalla Provincia di Chieti.

In un  documento congiunto  il  Sindaco Paolini e  il  Presidente della Provincia di Giuseppantonio sostengono che il progetto di petrolizzazione del 50% del nostro territorio, sui cui vive il 90% della popolazione potrebbe risultare una sciagura per le nostre Comunità.

In tutto l’Abruzzo l’attività petrolifera è già molto forte, a breve entreranno in funzione altri 15 pozzi offshore, ma nessun Comune ha mai visto i risultati economici di questa pseudo ricchezza.

Solo pochi hanno goduto e godono di vantaggi economici legati alle attività estrattive, tutti gli altri abruzzesi avranno solo aria e cibo inquinati, in pratica l’anticamera per patologie tumorali.

Il petrolio abruzzese, definito tecnicamente petrolio amaro per la sua scarsa qualità, essendo intriso di zolfo e di altri elementi che lo relegano agli ultimi posti nella graduatoria della qualità definita dall’Istituto Governativo Americano per il Petrolio, (pari a 12 su una scala da 8 a 52) con estrema difficoltà permette la produzione di benzine, da esso per lo più si può ricavare solo olio combustibile.

Per essere trasportato necessita di una prima lavorazione in loco (desolforazione), che può essere fatta su Centri Oli galleggianti, come previsto per Ombrina Mare o direttamente sulle piattaforme, immettendo nell’aria ingenti quantità di idrogeno solforato ed altri inquinanti, senza la possibilità di alcun controllo da parte delle autorità locali essendo esse off-shore.

L’estrazione del nostro petrolio non è una necessità nazionale, ad esso sono interessate piccole società straniere che, non potendo partecipare alle grandi campagne di ricerca mondiali, puntano a diventare proprietarie del petrolio abruzzese in cambio di irrisorie royalties rilasciate allo Stato.

La trasformazione della Regione in distretto petrolifero degraderà inesorabilmente lo sviluppo abruzzese, fondato su agricoltura, turismo e industria manifatturiera.

Per fermare questo scempio, così come sono riusciti a fare in Veneto, in Piemonte, in Toscana ed in Brianza dove i Sindaci, ponendosi alla testa di un vasto movimento popolare, dopo aver raccolto 50.000 firme, sono riusciti a bloccare la realizzazione di due nuovi pozzi petroliferi e dei relativi impianti connessi bisogna partecipare attivamente. Per questo  tutte le associazioni, i movimenti, gli studenti, i sindacati, i partiti hanno organizzato   la manifestazione  di oggi  a Lanciano.

Uniti, senza pregiudizi ideologici e al di là di ogni appartenenza politica, potremo arginare questo silenzioso ed inevitabile degrado garantendo lo sviluppo abruzzese attraverso le linee già tracciate.

E’ importante dunque aderire alla manifestazione a Lanciano con raduno alle ore 17,00 in Via Masciangelo (Quartiere Santa Rita) da dove partirà il corteo diretto in Piazza del Plebiscito.