Lanciano: il Consorzio blocca l’impianto di Cerratina ai rifiuti extraconsortili; la Regione sblocca quello di Cupello

Nella discarica di Cerratina dal 1°Marzo solo i rifiuti dei soci del Consorzio; problemi e alternative per una decina di Comuni del teramano e del pescarese.

Qualche giorno fa, il Consorzio rifiuti di Lanciano ha votato il blocco, fissato per il1° Marzo, dei conferimenti dei rifiuti da parte dei comuni non soci nella discarica di Cerratina.

La motivazione addotta è che l’impianto sarebbe già riempito per il 60% di rifiuti di altri comuni e che entro il 2013 rischia di esaurire la propria capacità.

Il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, ha detto:

..sì alla solidarietà, ma non all’infinito. Sono sei anni che accogliamo tutti.

Viene rimproverata alla Regione una certa inerzia e si richiede una programmazione per un piano discariche in Abruzzo. Polemico è anche il sindaco di Fara San Martino Antonio Tavani, che rimprovera alla Regione di aver premiato il Consorzio Civeta ed ha detto:

ho sempre favorito la solidarietà ma ora sono cambiate le condizioni anche per i comuni vastesi appartenenti al consorzio Civeta, che non accoglie con reciprocità i nostri rifiuti organici costringendo molti nostri comuni ad andare fuori provincia. Noi abbiamo fatto sacrifici e la Regione premia con un milione e 400 mila euro il Civeta, ne chiusa né commissariata, esempio di disastro politico – amministrativo.

In effetti il Comitato Tecnico Regionale V.I.A ha espresso un parere favorevole per la riattivazione dell’impianto di recupero del Consorzio Civeta, situato a valle Cena, nel Comune di Cupello, impianto che, a detta dell’assessore all’Ambiente Daniela Stati la Giunta reputa di fondamentale importanza e sul quale ha deciso di investire una somma cospicua.

Ha detto la Stati:

La Regione si era impegnata e, responsabilmente, ha mantenuto le promesse assunte nell’ambito dell’accordo di programma sottoscritto in data 22.12.2009 con il Consorzio Civeta. Chiedo però a tutti gli altri attori di fare responsabilmente la propria parte, principalmente nell’interesse dei cittadini, che credo siano stanchi di situazioni di mala amministrazione. Devo dare atto ai consiglieri regionali del Vastese, Tagliente, Argirò e Prospero, dell’impegno con il quale hanno seguito il problema del Civeta.

Ci chiediamo dove andranno i rifiuti extraconsortili se l’accesso all’impianto di Cerratina sarà interdetto e quali saranno le alternative se le discariche sono tutte più o meno esaurite. La verità è che non si riesce ad uscire dall’ emergenza rifiuti perché, nei fatti , siamo ancorati al problema di come smaltire e dove reperire discariche, mentre, a parole, cerchiamo di entrare nell’ottica di una gestione integrata.