L’agroalimentare abruzzese guarda alla Corea, oggi un incontro per sviluppare progetti

Si terrà nella sede del Polo Agire presso Assindustria Servizi, nella zona industriale di Sant’Atto (Teramo)

TERAMO – Il Polo di Innovazione Agire, consorzio delle grandi e piccole imprese dell’agroalimentare d’Abruzzo, ha organizzato in collaborazione con Unioncamere Abruzzo un incontro sulle opportunità che il mercato coreano offre alle aziende del settore.L’incontro si terrà oggi,13 marzo, alle ore 15.30, nella sede del Polo Agire presso Assindustria Servizi, nella zona industriale di Sant’Atto (Teramo).Introduzione a cura di William Di Carlo, vice presidente del Polo Agire; Giustino Di Carlantonio, presidente di Unioncamere Abruzzo; Alessandro Canova, presidente della Camera di commercio italo-coreana.Interverranno poi il vice presidente e assessore regionale allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione, sul ruolo e sulle prospettive dei Poli di innovazione, e il segretario generale della Camera di commercio italo-coreana, Roberto Martorana, sulla possibilità di mettere in piedi relazioni commerciali tra il mercato coreano e le aziende agroalimentari abruzzesi.Il responsabile del settore internazionalizzazione di Agire, Quirino Piccirilli, presenterà quindi il “Progetto Sud Est Asiatico”, la piattaforma che il consorzio ha costruito per implementare la crescita delle relazioni nei mercati orientali come appunto quello coreano.
“Il nostro obiettivo – dichiara l’amministratore delegato di Agire, Donato De Falcis – è quello di rendere accessibili alle aziende i mercati del sud-est asiatico che in questo momento vantano un’economia in crescita. Lo sforzo è minimo per le aziende, dato che il Polo interviene sintonizzando ogni singolo prodotto con il giusto distributore per entrare in modo concreto nel mercato del Paese di destinazione. Il progetto è ormai in fase avanzata, ci sono state infatti già molte richieste e manifestazioni di interesse, e nei prossimi mesi si concluderà avviando gli scambi commerciali con i distributori. Tramite questi, i prodotti saranno presenti nelle principali fiere dell’area”.
Dopo il dibattito e le conclusioni, spazio ai colloqui face to face con Piccirilli e Martorana per la predisposizione di proposte progettuali.