“L’Abruzzo in treno. Nascita e sviluppo del sistema ferroviario in Abruzzo”: mostra a Penne

Strutturata in tredici pannelli propone documenti e immagini della nascita  e dell’evoluzione delle strade ferrate nella nostra regione tra Ottocento e Novecento.

PESCARA – Si è tenuta, oggi, in Provincia la conferenza stampa di presentazione dell’evento culturale. La mostra  storica dal titolo “L’Abruzzo in treno.Nascita e sviluppo del sistema ferroviario in Abruzzo”, sarà inaugurata il 6 marzo, alle 9.30, nella sala consiliare del Comune di Penne, allestita nell’ex convento di San Domenico, attuale sede municipale.

La mostra è strutturata in tredici pannelli sui quali sono riprodotti documenti e immagini che illustrano i momenti salienti della nascita e del progressivo strutturarsi delle strade ferrate nella nostra regione tra Ottocento e Novecento. Saranno inoltre esposti i documenti originali dell’Archivio storico comunale di Penne e reperti di archeologia industriale provenienti dal Museo del Treno di Montesilvano e cortesemente messi a disposizione dall’Associazione Culturale Amatori delle Ferrovie, infine due diorami statici: l’uno riproduce la stazione FEA di penne nel 1930, il secondo invece riguarda la fermata di “Montesilvano Colli” negli anni Sessanta, una riproduzione in scala delle stazioni di Penne e Montesilvano, pazientemente realizzate dall’ing. Antonello Lato.

L’esposizione, ideata e realizzata grazie ricerche delle archiviste Norma D’Ercole e Annalisa Massimi, della Cooperative Archivi e Cultura, è stata possibile grazie alla collaborazione dei direttori e del personale degli Archivi di Stato d’Abruzzo (Pescara, Chieti, Teramo e     L’Aquila), della Biblioteca provinciale “Melchiorre Delfico” di Teramo e dei soci dell’ACAF che hanno gentilmente messo a disposizione i loro archivi privati.

All’inaugurazione prenderanno parte gli assessori regionali Carlo Masci e Mauro Di Dalmazio, il Presidente della Provincia Guerino Testa, il sindaco di Penne Ezio Di Marcoberardino, l’assessore alla cultura Remo Evangelista, Renzo Gallerati, esperto di storia ferroviaria italiana, Piero Muscolino, docente di storia dei trasporti presso l’Ateneo IULM di Milano, Maria Teresa Spinozzi, sovrintendente archivistico per lAbruzzo, Paolo Muzi, ass. Naz. Archivistia it., Dario Recubini responsabile relazioni esterne Gruppo Ferrovie dello Stato, Giancarlo Pelagatti amministratore unico di Archivi e Cultura Antonio Di Vincenzo, Italia Nostra di Penne, Peppe La Spada, coordinatore regionale associazione per il Patrimonio Archeologico Industriale.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 7 maggio, con i seguenti orari: lunedì, mercoledì, venerdì: dalle 8.30 alle 14.00. Martedì e giovedì: dalle 8,30 alle 14 e dalle 15,30 alle 18.