La riviera di Pescara al World Travel Market

Il Presidente Ciba Ciferni, ieri , in  conferenza stampa ha illustrato  la  partecipazione a Londra  al World Travel Market dall’8 all’11 novembre prossimi

PESCARA – Una vetrina di rilievo per la riviera di Pescara, un’occasione importante  per promuovere  un territorio poco conosciuto e che non ha nulla da invidiare  ad altre località turistiche italiane……è  il World Travel Market a Londra ,che si svolgerà nel periodo 8-11 novembre prossimi. Si tratta di una fiera incentrata sul turismo mondiale  che offre all’intera industria turistica globale un’opportunità unica di realizzare incontri, creare contatti, prendere accordi , fare affari ed aggiornarsi sui più recenti sviluppi del settore turistico.

Il Presidente del Consorzio Imprese Balneari dell’Adriatico, Riccardo Ciferni ,nel corso della conferenza stampa svoltasi ieri , presso la Sala giunta del Comune di Pescara, alla presenza degli assessori del Comune di Pescara al Turismo Berardino Fiorilli e alle Attività Produttive Stefano Cardelli  ha presentato   l’iniziativa.

Ciferni ha comunicato che la  riviera di Pescara, con le sue strutture balneari, ricettive, hotel, ristoranti e luoghi del divertimento, sbarca a Londra per la partecipazione alla Fiera Internazionale del Turismo World Travel Market. Il capoluogo adriatico sarà presente attraverso lo spazio acquisito dal Consorzio Imprese Balneari dell’Adriatico con  il ‘prodotto Pescara’ .Con una brochure per la prima volta in versione multilingua,  saranno proposti pacchetti-soggiorno-vacanza,  sarà lanciata  la shopping card che si concretizzerà anche attraverso la costituzione del Centro Commerciale Naturale .

Ha spiegato Ciferni:

il nostro obiettivo è quello di promuovere un litorale che sino a oggi è sempre stato trascurato e che invece oggi può contare su aziende all’avanguardia, capaci di offrire servizi di assoluto rilievo, aziende ristrutturate con la firma di autentiche archistar e che oggi ritengono di poter contare sul supporto di quello sviluppo programmatico messo a punto da un’amministrazione che entro dieci anni conta di cambiare il volto della città, partendo dalla salvaguardia delle imprese che fanno turismo.

Alla Fiera di Londra parteciperemo proponendo pacchetti per un incoming destagionalizzato, perché in una città di mare è facile fare turismo a luglio e agosto, ma noi dobbiamo attrarre visitatori anche da aprile a giugno e sino a ottobre, perché le nostre aziende balneari devono fare turismo almeno sei mesi l’anno. Saremo presenti con una brochure bilingue, italiano-inglese, in cui raccontiamo la riviera di Pescara, ma anche il suo centro storico, i suoi locali, proponendo anche una serie di itinerari turistici, con mappe e piantine, per dare un’occasione anche al visitatore che vuole girare l’hinterland, conoscere il territorio e raggiungere, ad esempio, l’area aquilana alla scoperta delle nostre tipicità abruzzesi ed è la prima volta che 60 aziende di Pescara si consorziano per promuovere il territorio, attraverso un’operazione da 110mila euro.

Ha  affermato l’assessore Berardino Fiorilli:

l’amministrazione comunale esprime un plauso all’iniziativa del Ciba che sta anticipando quanto lo stesso governo cittadino intende realizzare nei prossimi mesi attraverso una presenza concreta del prodotto Pescara nelle prossime fiere del turismo . Oggi la classe degli imprenditori del mare è cambiata, ha saputo scrollarsi di dosso la sterile concorrenza tra attività e ha compreso che l’unione fa la forza e accanto a questa nuova categoria imprenditoriale intende muoversi la stessa amministrazione comunale.

Ha aggiunto l’assessore alle Attività produttive Stefano Cardelli:

quello odierno  è un esempio perfetto di collaborazione tra pubblico e privato, fondamentale in un periodo storico in cui le pubbliche amministrazioni non hanno più fondi ingenti da investire sul commercio o sul turismo. Oggi il turismo non è fatto più solo da eventi, ma è anche gastronomia, locali attrezzati capaci di approfittare di quei collegamenti aerei diretti con Londra o Parigi.

A Londra sarà proposto  un pacchetto specifico per il turismo londinese, lanciando l’idea della shopping card, in cui le imprese balneari faranno da traino anche ad altre attività locali introducendo facilities negli acquisti. Subito dopo  Pescara sarà presente anche alla Bit e il prossimo anno  si punterà  al mercato scandinavo.