La Regione Abruzzo interessata ad economie emergenti

Per questo, ieri,  è avvenuto a Chieti un incontro con una delegazione brasiliana.

PESCARA – Si è svolto, ieri, a Chieti il seminario “Fare Business in Brasile: quali opportunità, come muoversi?” al quale ha partecipato una  delegazione di rappresentanti del governo brasiliano, imprenditori e amministratori locali. All’evento, organizzato dalla presidenza dalla Provincia di Chieti e dalla Comunità Montana Valsangro, ha partecipato il vice presidente della Regione, Alfredo Castiglione.

Ha  affermato Castiglione:

una delle priorità del governo regionale, specialmente in un momento come questo,  è quella di agevolare la globalizzazione senza che questa sfugga di mano. Dopo una prima fase che ci ha visto impegnati a condurre attività di sviluppo con i paesi limitrofi, adesso possiamo considerare con maggior interesse la crescita attraverso accordi con Paesi come il Brasile, la Cina e l’India. Auspico che da quest’incontro si possa giungere alla stesura di un protocollo tra la Regione Abruzzo e le regioni brasiliane qui rappresentate dalle delegazioni.

La valenza strategica dei protocolli d’intesa potrà consentire una stretta collaborazione tra il nostro sistema che poggia sulle reti d’impresa e i poli di innovazione e la moltitudine di piccole e medie imprese brasiliane. Un ruolo importante dovrà essere svolto dal sistema bancario e creditizio, favorendo quanti più investimenti possibili su progetti di qualità.

Questo è un passaggio fondamentale perché senza l’attenzione degli istituti di credito, tutti gli sforzi profusi dagli enti e dal mondo imprenditoriale non troveranno terreno fertile.

Il Governo brasiliano si è mosso attraverso la “Investe São Paulo”, agenzia del Governo dello Stato di San Paolo e braccio esecutivo della “Secretaria ao Desenvolvimento” (Ministero dello Sviluppo) creato per facilitare lo scambio di investimenti ed attivitá imprenditoriali tra lo Stato di San Paolo ed altre entità. Durante la conferenza sono stati presentati le grandi opere pianificate nel territorio (costruzione di strade, ferrovie, allargamenti di aeroporti, ed espansione di porti fluviali e marittimi), altre opere legate ai grandi progetti infrastrutturali pianificati per i mondiali di calcio del 2014 e le olimpiadi del 2016. Sono state anche presentati i nuovi territori C.Z.P.E. (Zonas de Processamento de Exportação) di recentissima costituzione (26 maggio 2010) fra i quali anche l’area di Fernandopolis di cui era presente alla conferenza un funzionario della segreteria dello Sviluppo. Queste CZPE sono delle zone “franche” dove non si pagano le imposte e vi è una serie di agevolazioni territoriali (terreni, concessioni, finanziamenti agevolati) a patto di destinare l’80% della produzione all’esportazione.