La Madonna di Pietranico torna in Abruzzo

Dopo il restauro post terremoto e dopo essere stata in mostra a New York per i tanti benefattori, che avevano  raccolto fondi per ricostruirla, la scultura torna in Abruzzo e  sarà esposta nella casa natale di D’Annunzio

PESCARA – La Madonna di Pietranico distrutta nel crollo della chiesa , causato dal terremoto del 6 aprile 2009, e recuperata dai Vigili del Fuoco,  è stata restaurata grazie ad una raccolta fondi tra i tanti benefattori  che hanno risposto  all’appello lanciato dall’Italian American Museum.

Dopo essere stata in mostra a New York  la scultura torna in Abruzzo e  sarà  esposta  presso la Casa natale di Gabriele D’Annunzio, a Pescara, dal 28 giugno fino al 30 ottobre (apertura 9-14, martedì e sabato 20.30-23.30).

Il restauro avviato a marzo 2010 e durato un anno circa, è avvenuto a cura di Elisabetta Sonnino la quale ha coordinato un pool di esperti, tra i quali il Cnr di Pisa, sotto la direzione di Lucia Arbace soprintendente dell’Abruzzo. Questa scultura in terracotta risalente al XV secolo è un’opera d’arte intrisa di valori e simboli, e dopo essere stata ammirata oltreoceano come la nuova ambasciatrice dell’arte abruzzese, diviene ora simbolo di rinascita del territorio pescarese. L’opera era tra quelle più danneggiate dal terremoto del 2009: bisognava addirittura ricomporre 24 frammenti di diverse dimensioni e mancavano pezzi come la mano sinistra, alcune dita dell’altra mano, la spalla destra, il velo e molte parti del manto. Per la ricostruzione della scultura e degli elementi mancanti l’attività manuale è stata sostenuta dalla tecnologia in 3D che ha reso possibile studiare l’assemblaggio della statua prima del definitivo montaggio. Alcune tracce, inoltre, hanno rivelato la presenza di foglie metalliche in oro e argento per decorare il manto e la veste della Madonna, mentre si è potuto stabilire che il trono era stato dipinto a imitazione del porfido rosso.

All’inaugurazione, il prossimo 27 giugno alle ore 18, sono previsti gli interventi dell’ingegner Luciano Marchetti, vice-commissario per il Patrimonio culturale, di Fabrizio Magani, direttore regionale per i Beni culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo, dell’arcivescovo di Pescara-Penne, monsignor Tommaso Valentinetti, di Nazario Pagano, presidente del Consiglio regionale, di Giorgio De Luca, presidente del consiglio Provinciale di Pescara, di Guerino Testa, presidente della Provincia di Pescara, di Fabrizio Rapposelli, vicepresidente e assessore alla Cultura della Provincia di Pescara, di Elisabetta Sonnino, restauratrice e portavoce di tutti coloro che hanno contribuito al restauro e alla valorizzazione di tale manufatto.

Per l’appuntamento pescarese saranno presentate delle speciali confezioni a tiratura limitata con l’immagine dell’opera: il Montepulciano d’Abruzzo dall’azienda vitivinicola Zaccagnini e l’olio extravergine d’oliva della azienda Biagio Cordesco.