“La gesta di Fiume”: mostra fino al 31 dicembre, visita di Giordano Bruno Guerri

bruno guerriPESCARA – Una giornata speciale quella di ieri domenica 13 dicembre per l’atelier Verna Oro: Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Il Vittoriale degli italiani, ha visitato la mostra “La gesta di Fiume. Gabriele d’Annunzio, il Vate, l’Eroe, il Comandante” curata da Maurizio Biondi presso l’Atelier di via Chieti 40 e curata da Maurizio Biondi.

Giordano Bruno Guerri è stato accompagnato dall’assessore comunale alla cultura Elena Seller e da Edoardo Sirolli, presidente dell’associazione FlyStory, ed è stato accolto da Fabio e Giampiero Verna e dal curatore della mostra Maurizio Biondi. Il presidente ha apprezzato il rigore filologico dell’allestimento, che ad oggi appare essere l’unica iniziativa a lungo termine in Italia in occasione del 90esimo anniversario dall’impresa di Gabriele d’Annunzio, caduto lo scorso 12 settembre.

La mostra rimarrà visitabile fino al 31 dicembre, naturalmente ad ingresso gratuito.

bruno guerri 2Circa cento elementi tra quotidiani, riviste, lettere, cartoline, fotografie, cartine, gigantografie, medaglie e persino francobolli, rigorosamente d’epoca, provenienti dall’archivio privato di Maurizio Biondi fanno da cornice alla cronistoria di quegli anni, con l’intento di restituirne l’atmosfera e la giusta collocazione temporale. Sono stati inoltre creati 150 esemplari da collezione di una cartolina illustrata con l’immagine inedita di Gabriele d’Annunzio che indossa il caratteristico cappotto dal collo in pelo di lupo, tratta dalla rivista “L’illustrazione italiana” del 6 marzo 1938. La cartolina è stata affrancata con un francobollo da 0,65 cent emesso nel 2007 con la scritta “Fiume – terra orientale già italiana”, timbrato con l’annullo realizzato per conto dell’associazione pescarese Fly Story in occasione delle manifestazioni dedicate al centenario del primo volo di d’Annunzio. Il catalogo è ora scaricabile gratuitamente in pdf da www.vernaoro.com.

Questo il commento del curatore Maurizio Biondi:

Con una parabola probabilmente unica nella storia, nell’impresa di Fiume un artista riusciva a legare alla figura del poeta quella dell’eroe, facendosi interprete del crescente sentimento nazionalista e rivendicando quindi l’appartenenza all’Italia di Fiume, abitata soprattutto da italiani.

Punte di diamante della mostra sono la medaglia di Ronchi con il motto “Hic manebimus optime” commissionata ad Adolfo De Carolis e destinata ai partecipanti all’impresa; un berretto, un pugnale e un album di fotografie d’epoca gentilmente concessi da Sergio Guerri, erede di uno dei “soldati arditi” del Comandante; e una foto-cartolina più unica che rara, autografata da Arturo Toscanini e da Gabriele d’Annunzio il 31 novembre 1920 dopo uno degli ultimi concerti al teatro “Verdi” di Fiume. Giampiero e Fabio Verna, mecenati dell’iniziativa, hanno creato una piccola opera in argento su ametista che ritrae lo Sva 5 con cui d’Annunzio oltrepassò le Alpi nel suo volo su Vienna, e una medaglia in argento con un altro motto coniato durante il governo di Fiume: “Cosa fatta capo ha”.

“Le gesta di Fiume. Gabriele d’Annunzio, il Vate, l’Eroe, il Comandante” è visitabile dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30, tranne il giovedì.