La Festa della Polizia a Pescara

PESCARA – Si è svolta ieri a Pescara, presso il Cinema-Teatro Massimo, la tradizionale Festa della Polizia al suo 160° Anniversario con la quale vengono celebrati l’onore, il coraggio, l’abnegazione, lo spirito di servizio e la presenza, forte e costante sul territorio   di uomini e donne, che non esitano a mettere a repentaglio la propria vita per difendere i cittadini.

Ha detto il sindaco Albore Mascia:

l’amministrazione comunale  esprime il proprio plauso per la straordinaria ed efficace opera svolta quotidianamente dalle nostre Forze di Polizia, impegnate costantemente nel garantire sicurezza al territorio, svolgendo una capillare azione investigativa, anche per assicurare prevenzione oltre che repressione. Sicuramente a Pescara non abbiamo vissuto momenti facili, momenti che però le Istituzioni tutte hanno fronteggiato, insieme, in modo brillante, grazie anche al formidabile coordinamento assicurato dal Tavolo per la Sicurezza e l’Ordine pubblico.

Lo abbiamo dimostrato in occasione del delitto Ceci, in pieno centro, quando occorreva soprattutto restituire tranquillità a chi vive in quella zona, e lo stiamo facendo adottando una serie di misure amministrative tese prevalentemente a incrementare la percezione di sicurezza sul territorio, attraverso le telecamere, attraverso il vigile fisso di quartiere e altre azioni preziose. E lo abbiamo dimostrato anche in occasione della più recente tragedia, il brutale assassinio del giovane ultrà Domenico Rigante: solo l’eccezionale abilità investigativa delle Forze di Polizia tutte ha permesso di individuare in tempo record coloro che, secondo la testimonianza dello stesso Rigante, pronunciata in punto di morte, dovrebbero essere gli autori del delitto, assicurandoli alla giustizia e restituendo un minimo di calma al territorio, anche se non possiamo e non dobbiamo mai abbassare la guardia in una città che sta crescendo, assumendo sempre più i contorni di un grande centro metropolitano, e modificando, inevitabilmente, anche le sue abitudini, divenendo polo attrattivo per un’economia sana, ma anche di interessi che meritano la nostra massima attenzione. Ma la Festa odierna  è stata l’occasione, non solo per alcune riflessioni, ma anche per celebrare quegli uomini e quelle donne che si sono distinti in operazioni di servizio nel corso dell’anno, mettendo sempre a repentaglio la propria vita a difesa di quella degli altri. A quegli uomini e a quelle donne, e all’intero corpo della Polizia di Stato, a partire dal questore Paolo Passamonti, va il nostro ringraziamento a nome di tutta la città.