L’emergenza cinghiali: ieri incontro in Provincia

PESCARA – Nella riunione organizzata presso la Provincia, dall’assessore provinciale alla Caccia, Mario Lattanzio, tra i sindaci dei comuni attigui al parco nazionale della Majella e del Gran Sasso, i funzionari dei parchi, le associazioni venatorie e di categoria degli agricoltori , si è sollevato il problema dei cinghiali.

Queste le parole dell’assessore Lattanzio:

Secondo un recente censimento i cinghiali in provincia di Pescara sono circa tremila, maggiormente concentrati nella fascia del parco. Il problema è che i cinghiali escono dal parco e danneggiano l’agricoltura mettendo a rischio anche l’incolumità dei passanti e degli automobilisti perché causa di frequenti incidenti.

Per questo a giorni scriverò una lettera ufficiale ai parchi affinché mettano in atto il selecontrollo. Non è ammissibile sborsare denaro pubblico per pagare danni causati dai cinghiali, quando basta applicare la legge ed evitare inutili sperperi. Nessuno è contro la specie tuttavia non possiamo fare spallucce di fronte al rischio di incolumità pubblica e di danni all’agricoltura.

Ricordiamo che attualmente all’interno dei parchi la cattura dei cinghiali avviene attraverso le gabbie ma la legge nazionale 394/91 articolo 11 prevede che si possa eseguire il selecontrollo.