Ironman 70.3: “vetrina eccezionale per proiettare le nostre potenzialità al di fuori dei confini nazionali”

Lo ha detto il sindaco Albore Mascia  commentando la manifestazione di triathlon svoltasi a Pescara. Viva soddisfazione anche nelle parole  di Ciferni e Fiorilli

PESCARA – Il Presidente del Consorzio Ciba, Riccardo Ciferni relativamente allo svolgimento dell’Iron Man ha detto che Pescara  ha visuto  un evento grandioso, una manifestazione straordinaria,  che ha portato nel capoluogo adriatico migliaia di persone, un’iniziativa che ha proiettato  finalmente l’immagine di una città europea all’esterno dei nostri confini. Tutte le concessioni balneari sono state letteralmente prese d’assalto da turisti e atleti, che  hanno potuto scoprire la  città  esprimendo solo commenti positivi.

Ha detto ancora Ciferni:

il Consorzio Imprese Balneari dell’Adriatico esprime un plauso nei confronti dell’amministrazione comunale di Pescara e degli organizzatori della manifestazione che dovrà essere solo l’antipasto di un’estate di grandi appuntamenti di livello internazionale.
L’evento odierno corrisponde esattamente all’idea di turismo che i concessionari balneari hanno per Pescara : per anni abbiamo sollecitato gli Enti pubblici a puntare in alto, a non limitarsi all’evento capace di calamitare l’attenzione della sola provincia, ma piuttosto di ‘osare’, di candidare il capoluogo adriatico a ospitare iniziative di rilevanza internazionale per dimostrare le potenzialità di una città che è chiaramente motore economico dell’Abruzzo. Una città che ha infrastrutture, come un aeroporto moderno ed efficiente, una rete autostradale ancora oggi sottoutilizzata rispetto alle sue potenzialità, che ha servizi, come ristoranti, alberghi storici, che sicuramente andranno incrementati nel numero, ma che comunque già oggi offrono posti letto, ai quali si sono affiancati, anche in pieno centro, decine di Bed and Breakfast ancora poco promossi. Un territorio dunque che offre occasioni di intrattenimento anche con i suoi musei.

L’amministrazione comunale ha raccolto il nostro appello e ha ‘osato’, prima portando a Pescara il titolo di Città Europea dello Sport 2012, puntando sullo straordinario binomio sport-turismo che è la naturale vocazione della città, poi riuscendo a ottenere per il capoluogo adriatico addirittura una tappa dell’Iron Man, una manifestazione che non si mai svolta prima d’ora in Italia, un’esclusiva assoluta che ha calamitato sul nostro territorio non solo oltre 1.300 atleti giunti da 49 paesi, ma tutti i relativi accompagnatori, gli staff degli allenatori, intere famiglie giunte dalla Germania, dalla Francia, dalla Svizzera, oltre che un’incredibile macchina organizzativa che ha saputo allestire un ‘Villaggio’ in poche ore. E gli effetti sono sotto gli occhi di tutti gli operatori economici della città: da giorni stiamo ascoltando accenti diversi da quello abruzzese che stanno restituendo un sapore di internazionalità a Pescara, ristoranti e alberghi sono stracolmi, generando un continuo via-vai serale che solitamente registravamo solo in pochi giorni di agosto. Dal centro cittadino a corso Umberto, dalla riviera nord al centro storico sino al lungomare sud: Pescara sta vivendo quel fiume ‘umano’ che ha invaso le nostre strade, entrando nei nostri negozi, sbirciando nelle vetrine e assaggiando i nostri piatti tipici, con un chiaro indotto economico del quale tra qualche giorno potremo tirare le somme. Non solo: nonostante la chiusura al traffico della riviera nord, dalla golena sino al confine con Montesilvano, con un ampio tratto occupato da oltre 1.300 biciclette , non abbiamo registrato una sola protesta tra i nostri utenti, che hanno accolto di buon grado l’obbligo di lasciare l’auto un po’ più distante del solito dalla riviera e fare quattro passi a piedi per raggiungere la spiaggia, a fronte di uno spettacolo unico per il territorio, grazie anche alla serrata campagna informativa condotta dalla Polizia municipale e dai volontari della Protezione civile che hanno tappezzato la città, gli esercizi pubblici e commerciali, le auto, gli alberghi di volantini per avvisare dell’evento, indicando anche soluzioni viarie alternative utili per bypassare il lungomare ed evitare ingorghi o disagi. Finalmente dopo anni Pescara è tornata nel circuito dei grandi eventi internazionali, proiettata via etere anche grazie alla diretta di Radio Dee Jay che ha reso il nome di Pescara protagonista assoluta delle proprie trasmissioni ventiquattro ore su ventiquattro.

Tanti i turisti del nord che ci hanno detto di non conoscere la città sulla quale hanno espresso un giudizio assolutamente positivo, decantando la presenza della spiaggia, ma anche le condizioni di pulizia del territorio, la capacità organizzativa dimostrata, la presenza costante e numerosa delle Forze dell’Ordine e l’accoglienza ricevuta. Iron Man è senza dubbio un evento straordinario che rappresenta l’idea di turismo che il Ciba da ormai quattro anni difende e promuove, quella stessa idea di turismo che un anno fa abbiamo esportato al World Trade Market di Londra con un’immagine della città che abbiamo visto negli ultimi giorni. Pescara ha le potenzialità e le risorse per ospitare tali iniziative e dall’amministrazione comunale e da tutte le altre Istituzioni ci attendiamo il coraggio di continuare a ‘osare’, svecchiando l’immagine del nostro territorio e mettendo da parte in modo definito il provincialismo.

Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che ieri, a bordo di un elicottero dell’11° Reparto Volo della Polizia di Stato, con il questore Paolo Passamonti, ha sorvolato le zone interessate dall’Iron Man, accompagnando dall’alto gli atleti impegnati nella competizione di ciclismo, ha detto:

Pescara ha avuto il privilegio di ospitare oggi un evento straordinario, la prima e unica tappa italiana di Iron Man, dimostrando una enorme capacità di accoglienza, di ospitalità e di organizzazione della macchina tecnico-amministrativa che non ha fatto registrare sbavature. Per la città si è trattato di una vetrina eccezionale per proiettare le nostre potenzialità al di fuori dei confini nazionali; per l’amministrazione comunale è stata la dimostrazione di un know how maturato nel settore della Protezione civile che ha garantito la perfetta assistenza degli atleti che hanno partecipato alla manifestazione, e una eccezionale capacità di sorveglianza del territorio con l’impiego di centinaia di uomini della Polizia municipale, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale che hanno assicurato e consentito la perfetta riuscita della manifestazione. Dopo i Giochi del Mediterraneo, due anni fa, ancora una volta il capoluogo adriatico ha saputo mettere in campo le proprie migliori energie con un risultato estremamente positivo.

A seguire le fasi più strettamente operative dell’evento è stato l’assessore alla Mobilità e alla Protezione civile Berardino Fiorilli in costante contatto con il colonnello Mario Fioretti, coordinatore delle squadre della Polizia municipale impegnate nel controllo a terra.

Ha detto ieri  Fiorilli:

la serrata campagna informativa condotta nei giorni scorsi ha dato i suoi frutti : i cittadini erano perfettamente informati dell’evento e hanno accuratamente evitato le aree interessate dalle gare, ossia il lungomare nord e l’area del lungofiume-via del Circuito, preferendo le strade alternative, come corso Vittorio Emanuele o via Ferrari. Tantissimi hanno invece lasciato l’auto parcheggiata sulle aree di risulta per raggiungere a piedi la riviera e assistere alle competizioni. L’ora clou è scattata, come previsto, alle 6 in punto con l’annunciata maxi-chiusura della parte nord della città.La  Polizia municipale ha trovato solo 30 auto parcheggiate sulla riviera nonostante i cartelli di divieto, 30 vetture multate e ovviamente rimosse con l’impiego del carro attrezzi. La mobilità non ha subito particolari disagi ad eccezione della via Nazionale Adriatica nord dove molti cittadini non sapevano del blocco delle auto sul territorio di Montesilvano, con chiusura anche dell’ingresso sulla circonvallazione, un provvedimento che ovviamente ha rallentato la viabilità anche su Pescara.

E già alle 17.30, come da programma, è stata riaperta al traffico l’intera via del Circuito-via Valle Roveto-lungofiume dei Poeti e tutta la riviera sino a via Trilussa, consentendo anche di nuovo la sosta delle auto. Dunque mano a mano che gli atleti termineranno anche la gara di podismo, l’ultima delle tre prove del Triathlon, verranno riaperte le strade alla circolazione. Strategica e opportuna è risultata anche la scelta di lasciare aperto per l’intera giornata il parcheggio dell’ex Fea che dalle 11 è stato costantemente pieno, ma comunque con un turn over di vetture. Ed ha funzionato alla perfezione anche la macchina dei soccorsi con l’ambulanza attrezzata anche per la rianimazione che è intervenuta per prestare assistenza ai due atleti che hanno accusato un malore al termine della prova di nuoto e a un terzo che è svenuto durante la corsa all’altezza di viale Sabucchi.

Sino alle 24 di domani, lunedì 13 giugno, resteranno in vigore solo il divieto di sosta e di circolazione sull’intera piazza Primo Maggio, compresa l’area di parcheggio a pagamento dov’è stato allestito il Villaggio logistico-operativo di Iron Man; il divieto di sosta e fermata anche nel tratto di viale della Riviera compreso tra via Mazzini e piazza Primo Maggio; il divieto di transito e sosta dei veicoli su entrambi i lati del lungomare Matteotti, nel tratto compreso tra via Trilussa e piazza Primo Maggio, e ancora nel tratto di viale della Riviera compreso tra via Mazzini e piazza Primo Maggio. Il traffico in direzione sud-nord, sulla riviera, verrà ancora deviato in via Trilussa e quindi in via Nicola Fabrizi; le auto che marciano in direzione nord-sud potranno continuare a girare in via Leopoldo Muzii o via Mazzini per proseguire il proprio cammino.

Soddisfazione per lo svolgimento dell’evento è stata espressa dal sindaco Albore Mascia

oltre mille biciclette hanno invaso le strade di Pescara e della provincia, uno spettacolo ineguagliabile seguito da migliaia di persone scese in strada e in spiaggia, con una partecipazione che ancora una volta ci conferma la vocazione naturale della nostra città. Un plauso particolare va però espresso alle Forze dell’Ordine che, attraverso la propria presenza, hanno consentito la perfetta riuscita dell’evento consentendo alla stessa città di fare un salto di qualità