In Abruzzo solidarietà per Pannella

L’associazione Voci di Dentro aderisce all’iniziativa di Marco Pannella

A Chieti, durante 2 giorni: mercoledì 29 e giovedì 30 giugno, 12 soci dell’Associazione voci di dentro si sono uniti alla protesta di Pannella affinché venga varato un provvedimento di amnistia come previsto dall’art. 70 della Costituzione.

Attualmente  nelle carceri italiane sono detenute 67.318 persone (64.370 uomini e 2.948 donne)a fronte di una disponibilità reale di posti pari a 45.059. Dunque un surplus di 22.259 detenuti in più rispetto alla massima capienza. In particolare in Abruzzo i detenuti sono circa 2.000 mentre i posti 1.400. Il risultato immediato è che i detenuti sono ristretti nelle celle 20 ore al giorno, ammucchiati in locali sporchi e degradati e ora con l’estate trasformati in forni. Tutti assieme sia i condannati e sia quelli in attesa di giudizio che sono circa il 30 per cento; malati e sani. E questo mentre i tribunali penali e civili sono oggi soffocati da 11 milioni di processi pendenti.

Inoltre da una nota comunicata dal sindacato Uil penitenziari emerge che “tra qualche settimana su tutto il territorio nazionale saranno esauriti i fondi per l’acquisto di carburante impedendo di fatto lo svolgimento di moltissimi processi perché non sarà possibile assicurare la presenza dei detenuti in aula. E ancora: l’esaurimento dei fondi per il materiale di cancelleria potrebbe mettere a rischio l’attività di molti uffici tra i quali le matricole e, pertanto, sono a rischio anche le scarcerazioni. Analogamente tra qualche settimana sarà impossibile far fronte alle spese per pagare le utenze, telefoniche, idriche e del gas. Senza contare che a settembre saranno esauriti i fondi per garantire il vitto quotidiano ai detenuti ( 3,40 euro pro capite per colazione pranzo e cena).

Abbiamo intervistato il Presidente dell’Associazione Voci di dentro, Francesco Lo Piccolo, per capire qual’è la situazione attuale nelle carceri abruzzesi.

http://www.youtube.com/watch?v=d72lXyL_te0