Il sogno Mediterraneo negli ex libris di Vincenzo Piazza

ORTONA (CH) –  Sarà inaugurata il 9 luglio alle ore 19.00, presso la sala conferenza Museo Ex Libris Mediterraneo, Complesso Monumentale S.Anna ad Ortona la mostra dal titolo “Sogno Mediterraneo negli ex libris di Vincenzo Piazza”.

L’esposizione ,che resterà allestita fino al 30 settembre 2011 osservando l’orario estivo  di apertura: 17.30-21.30, consta di settanta ex libris dell’artista, l’intero opus exlibristico.

Alla fine della mostra gli ex libris esposti entreranno a far parte delle collezioni del Museo.

Il Premio Remo Palmirani 2010 è stato assegnato all’artista siciliano Vincenzo Piazza che “con perizia tecnica, raffinato senso della composizione e poesia, coglie nella sua opera exlibristica e grafica gli aspetti caratteristici del Mediterraneo, dalle magiche solarità alle misteriose atmosfere notturne”.

L’artista sarà presente alla chiusura della mostra per il ritiro del Premio.

La presentazione  dell’artista è a cura di Cristiano Beccaletto:

Vincenzo Piazza è nato a Catania il 30 Marzo 1959. Si accosta alla pittura da adolescente e dopo un periodo di inattività ritrova l’interesse nei primi anni ottanta privilegiando l’esercizio del disegno.

Compie gli studi universitari a Palermo conseguendo la laurea in Architettura nel 1983.

L’avvio dell’attività artistica è segnato dall’interesse verso le tecniche dell’incisione che inizia a praticare nel 1985 anno a cui risale la prima delle numerose mostre collettive in varie città italiane ed estere. Frequenta quindi i corsi di calcografia e litografia presso l’Accademia Raffaello di Urbino e nel 1987 la sua prima personale viene allestita dalla Galleria Tasso di Bergamo.

Dal 1995 si dedica anche agli Ex Libris partecipando alle principali rassegne nazionali e internazionali. Collabora con diversi editori illustrando copertine di libri ed edizioni d’arte. Dal 1998 le sue opere sono quotate nei cataloghi della Libreria Prandi di Reggio Emilia e nel 2010 alcune sue acqueforti sono state acquisite alla Pinacoteca Albertina di Vienna.

Vincenzo Piazza è incisore raffinato, nelle sue opere realistiche si coniugano una tecnica elaborata in anni di ricerca con un’atmosfera di sogno ottenuta per mezzo di delicati effetti chiaroscurali. Il sogno è un altro modo di raccontare la realtà quasi a esorcizzarla, a renderla meno grave, a coglierne gli aspetti più genuini e lontani nel tempo. Ma, forse, è qualcosa di più quasi che l’arte dell’incidere sia realmente il mezzo, oltre che di ricordare, anche quello di inventare un futuro.

Se cercherete il sole pieno nelle sue opere lo troverete come sottinteso nei suoi cieli stellati, nelle notti profonde, nell’ombra di una stanza; poiché tenebre ed ombre presuppongono pure il tempo della luce, di un sole messo in un cielo blu intenso, di un “mare colore del vino”, di un Etna che lancia lapilli al cielo come fuochi artificiali per la festa paesana di mezza estate.