Il sindaco di Pescara incontra gli studenti della Scuola Media ‘Mazzini’

Albore Mascia con studenti della  Mazzini02PESCARA – Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia in riferimento al secondo incontro avuto con un altro gruppo di studenti della Scuola Media ‘Mazzini’ di via Regina Margherita ha detto che le giovani generazioni sono stanche e, al tempo stesso, spaventate da quella burocrazia perversa che oggi affligge la vita dei loro genitori, e che spesso paralizza le pubbliche amministrazioni.

Uno spauracchio che li spinge a pensare, appena adolescenti, di lasciare l’Italia per cercare un futuro migliore all’estero, una prospettiva che, sicuramente, può far maturare attraverso l’esperienza di modelli sociali diversi, ma che pure dev’essere di monito per le Istituzioni che devono garantire il proprio impegno per lo snellimento di pratiche e procedure, al fine di agevolare il futuro di ragazzi che stanno cominciando ora a scrivere le pagine della propria vita.

Ha spiegato il sindaco:

Albore Mascia con studenti della  Mazzini04i ragazzi, ovviamente , hanno l’età giusta per cominciare a interessarsi al concetto di cittadinanza attiva e partecipata, e non riescono a comprendere quei meccanismi ingarbugliati che spesso complicano e dilatano a dismisura i tempi di un appalto, di un’opera pubblica o di un lavoro. Il primo intervento, in tal senso, è stato quello di Sofia in merito alla filovia: “Non ero favorevole alla filovia, ma ormai, fatte le opere, investite delle somme ingenti, sistemati i pali, mi pare ovvio e scontato che si vada avanti, e non comprendo perché si sia invece deciso di fermare i lavori quando addirittura era stata prevista come data d’inaugurazione del primo tratto la data dello scorso 4 marzo.

Sofia ha ragione – ha replicato il sindaco Albore Mascia -: personalmente ero e sono convinto della straordinaria opportunità offerta oggi dalla filovia, prevista nel mio programma di Governo, l’unico mezzo di trasporto pubblico di massa veloce a basso impatto ambientale realmente alternativo al mezzo privato, l’unico mezzo, in sostanza, che veramente potrà convincere i cittadini a utilizzare di meno il veicolo privato contribuendo concretamente alla riduzione dei livelli di inquinamento atmosferico. Purtroppo in questo caso c’ha messo lo zampino la cosiddetta burocrazia, ovvero prima e durante lo svolgimento delle opere si sono costituiti alcuni Comitati di cittadini e alcune associazioni ambientaliste, che si sono opposti, secondo gli strumenti della democrazia, al cantiere sollevando alcune problematiche e determinando la momentanea sospensione dell’intervento. Albore Mascia con studenti della  Mazzini01Entro 15 giorni al massimo la Regione Abruzzo dovrebbe pronunciarsi sulla procedura di Via e a quel punto sapremo quando potranno riprendere i lavori, fermo restando che sono convinto che comunque riusciremo presto a inaugurare il primo tratto. Ma l’interesse dei ragazzi non si limita a problematiche contingenti, vicine al loro vivere quotidiano, ma spaziano anche a questioni nazionali, come Marco che mi ha chiesto un parere circa la possibilità di estensione del diritto di voto ai sedicenni, altra rivoluzione di portata storica, se attuata, per il nostro territorio, ma che pure merita un’attenta valutazione da parte degli Organi preposti, perché per esprimere in maniera serena e consapevole il proprio voto nella scelta degli Organismi chiamati a governare un paese, una città, una provincia o una regione, occorre anche che i ragazzi tornino a riavvicinarsi alla politica, leggendo molto, ascoltando anche dibattiti televisivi, ma magari preferendo delle occasioni di confronto sereno tra opinioni diverse alla politica urlata, in cui prevale chi ha strilla di più. Una politica sul modello di grandi personaggi che hanno fatto la nostra storia, come Alcide De Gasperi, uomini capaci di governare pure in anni estremamente difficili, ma con grande pacatezza e moderazione per conferire la giusta serenità e sicurezza alla popolazione. Albore Mascia con studenti della  Mazzini03Quello che però preoccupa, e che anche oggi ho ritrovato in ragazzi appena adolescenti, è il clima di sfiducia nei confronti del proprio futuro e di antipolitica, purtroppo alimentata da chi ama generalizzare confondendo i più giovani. In tanti hanno espresso oggi sfiducia nei confronti de l’Italia che è invece un grande Paese, che ha dato i natali a personaggi straordinari, e di cui dobbiamo essere tutti orgogliosi, un Paese che ha certamente i propri difetti, ma che ha anche tantissimi punti di forza ed eccellenze territoriali che vanno adeguatamente valorizzate, esattamente come sta facendo la nostra amministrazione promuovendo a ogni livello l’immagine di Pescara, una città bella, giovane, ricca di storia, un’immagine che abbiamo volutamente legato alla figura di d’Annunzio avviando una seria e serrata campagna di marketing territoriale, trovando un nostro brand, istituendo la ‘Settimana dannunziana’ con una carrellata di eventi culminati con la presenza in piazza, sabato scorso, di oltre 4mila persone, per portare Pescara nel Guinness dei primati con il ‘Parrozzo dei Record’.