Il sindaco Albore Mascia interviene su omicidio a Pescara

PESCARA – Grave fatto di sangue ieri  pomeriggio a Pescara: un uomo è stato accoltellato nella sua abitazione in via Leopardi ,sita tra il centro e il rione dei pescatori, ed il suo corpo senza vita  è stato ritrovato da un conoscente.

“Il grave fatto criminoso verificatosi ieri a Pescara richiede, ancora una volta, la massima attenzione da parte delle Istituzioni, a partire dall’amministrazione comunale che ha investito in maniera ingente sulla sicurezza, incrementando il numero degli agenti di Polizia municipale in strada, istituendo presidi fissi in centro come in periferia, portando addirittura l’Esercito a Pescara per il potenziamento della macchina dei controlli in alcuni luoghi sensibili, come le aree prossime alla stazione ferroviaria. Sono certo che gli inquirenti, che da ieri stanno conducendo indagini a tutto campo, sono già sulle tracce di chi si è macchiato di un delitto tanto efferato, affinchè si restituisca tranquillità alla città e giustizia ad una famiglia provata dal dolore.

Peraltro l’amministrazione comunale si sente particolarmente toccata da tale episodio, annoverando tra i propri dipendenti alcuni congiunti della vittima, persone di grande dignità, umanità e onestà che mai avrebbero potuto immaginare una tale vicenda, e tutti condividiamo oggi la loro incontenibile disperazione”.

Queste le parole del sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia  sul delitto consumatosi ieri .

“In questo momento – ha aggiunto il sindaco Albore Mascia – gli inquirenti vanno lasciati tranquilli al fine di agevolare il lavoro di inchiesta e di investigazione e capire se l’episodio di ieri possa essere ricondotto in un alveo specifico o nella recrudescenza di pura criminalità.

Ovviamente tutte le nostre attenzioni istituzionali sono in stato di massima allerta, perché non intendiamo  sottovalutare un episodio di enorme gravità, benchè consapevoli del lavoro straordinario comunque compiuto negli ultimi tre anni per alzare i livelli di sicurezza sul territorio.Parlo della fitta rete di videosorveglianza, con oltre un centinaio di telecamere di ultima generazione oggi sparse su tutto il territorio 64 al centro, e successivamente, in piazza Primo Maggio, piazza Salotto, piazza Sacro Cuore, piazza Santa Caterina, ponte del mare e tra qualche settimana via Caduti per Servizio, una rete che intendiamo estendere ulteriormente, perché le telecamere sono un ottimo e valido deterrente. Inoltre, dopo aver armato anche la Polizia municipale, abbiamo puntato all’istituzione di tanti Presidi fissi dei nostri agenti oggi distribuiti in piazza Sacro Cuore, piazza Salotto, piazza Santa Caterina, via Caduti per Servizio, il Parco Florida, sino all’ultimo inaugurato  lunedì scorso al centro storico di Pescara, in via delle Caserme, per garantire una postazione notturna in un luogo frequentato ogni fine settimana da migliaia di persone.

Stiamo potenziando la pubblica illuminazione in ogni angolo della città, dalla golena sud alle nostre periferie, perché la luce è nemica della criminalità; senza contare gli altri interventi condotti quotidianamente, in maniera congiunta con le Forze dell’Ordine: lo sfratto degli abusivi, lo sgombero degli accampamenti non autorizzati, i controlli contro il fenomeno della prostituzione.

Le Istituzioni sono presenti sul territorio e continueranno ad esserlo in maniera sempre più pressante. Ovviamente – ha aggiunto il sindaco Albore Mascia – come sindaco di Pescara mi faccio portavoce delle preoccupazioni e dei timori dei cittadini che hanno paura di una eventuale recrudescenza dei fenomeni criminosi, e porterò tali istanze al prossimo Tavolo per l’Ordine pubblico e la Sicurezza che verrà convocato a breve.

Il mio appello alla città è quello di collaborare con l’azione investigativa in atto: chiunque ritenga di aver elementi utili alle indagini, assuma contatti con gli investigatori, raccontando dettagli che possono essere determinanti. A tutti voglio ricordare che la criminalità si combatte solo abbattendo il muro del silenzio. L’intera amministrazione si stringe intorno al dolore della famiglia della vittima, ai quali va il nostro affetto e la nostra vicinanza umana”