Il mosaico di una villa romana rinvenuto a Roseto

scaviROSETO DEGLI ABRUZZI –  L’evento inaspettato è avvenuto nei giorni scorsi a Roseto:durante i lavori d’ ampliamento dello svincolo che dalla Statale 16 porta a Santa Petronilla è stato rinvenuto un mosaico di una villa risalente all’epoca romana!Per l’esattezza, è stata datata dagli archeologici presenti, tra la tarda età repubblicana e la prima età imperiale; in quel periodo, infatti, nell’area del ritrovamento si trovava una villa romana, come spiega  il sindaco Franco Di Bonaventura:

la zona del ritrovamento si inserisce in una più vasta area ricca di  testimonianze archeologiche, si tratta infatti di un territorio limitrofo al fiume Vomano che proprio in epoca romana era navigabile e quindi rappresentava un naturale sfogo per il traffico delle merci e per il commercio. Non a caso negli anni 50 proprio nelle vicinanze dello svincolo di S. Petronilla furono rinvenute delle anfore che conserviamo presso la Villa Comunale

La Sovrintendenza per i Beni Archeologici d’Abruzzo lo ha stimato notevolmente degno d’interesse storico ed artistico e di conseguenza, ne è stato disposto il recupero con relativo restauro,come illustra l’assessore Flaviano De Vincentiis:

Abbiamo affidato l’opera di recupero e restauro del mosaico ad una  ditta specializzata, la Gavioli di Montorio, che dopo una attenta fase di preparazione seguita costantemente  dalla Soprintendenza di Chieti, ed in particolare dal Dott. Glauco Angeletti, sta procedendo alla rimozione dei manufatti rinvenuti che saranno restaurati con speciali tecniche conservative.

Strutturalmente il mosaico pavimentale è composto da tessere bianche di circa un centimetro che poggia su un pavimento in coccio. Per le dimensioni e la sistemazione delle tessere, il mosaico mostra notevoli affinità con quelli rinvenuti  all’interno di Palazzo Melatino a Teramo.Vista la rilevante importanza del ritrovamento, l’Amministrazione comunale di Roseto si sta attivando per allestire una teca che permetterà ai visitatori di ammirare il mosaico, per il momento tutto il materiale rinvenuto sarà depositato nella Villa Comunale.