Il Folk Rock dei The Traveller di scena stasera a L’Aquila

I The Traveller saranno in concerto stasera a L’Aquila presso l’Irish Cafè

L’AQUILA – In realtà dietro il nome si nasconde Massimiliano “Max” Forleo: è lui a scrivere le canzoni. Il sound è diverso da quello a cui ci aveva abituati (ricordiamo che Max è leader dei The Lorean, una delle migliori band rock italiane degli ultimi anni): esce infatti fuori in questa avventura solista la sua pura anima folk.

Il progetto sta riscuotendo ottimi consensi e da ottobre 2010 tanti sono stati i concerti: da ricordare le esibizioni ai Magazzini Generali in apertura ai Buena Vista Social Club, la data sold di presentazione dell’album alla Salumeria della Musica, ma anche i live sui palchi tedeschi in occasione della giornata mondiale di commemorazione dei deportati, vittime della seconda guerra mondiale.

L’album omonimo di debutto “The Traveller” è uscito lo scorso 17 gennaio per la Good Company/Self. È un lavoro molto interessante: contrabbasso, violini, mandolini e chitarre ci portano in un affascinante viaggio nelle atmosfere acustiche del migliore folk rock.

La sensazione è di trovarsi di fronte ad un disco con un’impronta decisamente americana e dal taglio molto internazionale. Punto forte di “The Traveller”? Averlo concepito con strumenti veri, di legno che hanno tirato fuori le emozioni e tutta la grande anima passionale di Max.

Le canzoni erano in realtà state scritte chitarra e voce per il dvd “Treno della Memoria” e poi sono state successivamente riarrangiate per il disco. Il primo singolo estratto è “My wedding day”, un country pop orecchiabile, supportato da un suggestivo ed video, molto accattivante nella sua semplicità.

Fra gli altri pezzi segnaliamo “A little good man”, colonna sonora del film documentario di cui si diceva , che tratta di un uomo il quale, rendendosi consapevole di non poter più uscire dal campo di concentramento, scrive il suo testamento chiedendo agli uomini di vivere ogni giorno come eroi. Poi la meravigliosa “Mrs Copperplate”, molto dylaniana nella melodia e nelle citazioni, in cui l’autore libera la sua voglia d’amore rivelando così l’avvenuta presa di coscienza all’impossibilità di essere monogamo. Infine “Drawing memories”, il brano più rock del disco: bello il testo in cui la solitudine non è vista come un problema, ma come una risorsa per rinascere facendo tesoro dei propri ricordi.

“The Traveller” ci regala un ottimo songwriter ed un artista in grado di passare con grande duttilità dal rock dei The Lorean al folk rock e country di questo intrigante cd: a Max Forleo va dunque il nostro plauso. Le tante esperienze maturate finora sono state indubbiamente preziose per approdare ad uno stile personale che rende omaggio alla grande tradizione musicale americana senza farne mistero. Appuntamento da non perdere dunque stasera all’Irish Cafè di L’Aquila.