Grottammare: V appuntamento di “Incontri con l’Artista”

GROTTAMMARE – Domenica ,25 luglio presso il Borgo Antico di Grottammare Alta, nell’ambito della rassegna d’Arte Contemporanea curata dal Cocalo’s Club, si svolgerà il V appuntamento di “Incontri con l’Artista”.
Ricordiamo che “Incontri con l’Artista”, è una rassegna organizzata dal Cocalo’s Club in collaborazione con il ristorante “Borgo Antico” di Grottammare Alta che propone un ciclo di appuntamenti con gli Artisti, le loro opere, la poetica, raccontate direttamente dai protagonisti e dagli addetti ai lavori.

L’intenzione che sta alla base di “Incontri con l’Artista” è quella di legare a doppio filo l’Arte dei talenti del nostro territorio, riconosciuti in Italia e all’estero e selezionati dal Cocalo’s Club, curatore d’eccezione dell’evento, ed il pubblico.

Ospite del nuovo appuntamento con il meglio degli artisti del nostro territorio, Luana Trapè, artista poliedrica e nota scrittrice. L’esperienza artistica di Luana Trapè, ha inizio negli anni ottanta. In essa disegno, immagine e scrittura sono strettamente collegati. Espone, fra l’altro, al Palazzo dei Diamanti a Ferrara e al Palazzo delle Esposizioni a Roma.

Nel 1994 scrive il suo primo romanzo – Never more, Jugoslavia – rimasto inedito ma selezionato al Premio Italo Calvino. I suoi scritti si basano su storie vere tratte da testimonianze dirette, come in Quel giorno fatidico (un fatto della Resistenza restituito dalla viva voce dei superstiti) o da ricerche d’archivio, come nel caso del romanzo Il cappotto bianco.Ha condiviso con Joyce Lussu ideali e intenti; con lei ha scritto il dialogo filosofico Sulla civetteria (Voland, 1998). È collaboratrice delle Riviste Nuova Prosa e Nostro lunedì. Vive e lavora a Fermo.

“Luana Trapè intesse delle fiabe plastiche e pittoriche, nelle quali ciò che più conta è l’istante nativo delle immagini, voglio dire il primo apparire del fantasma, il suo affiorare tra luce e ombra, lo stare a metà tra l’emergenza e la definizione descrittiva. Ma ciò non implica affatto un’incondita irruenza dello stile. Non significa che l’elemento impulsivo venga pronunciato allo scoperto, in maniera irriflessa e informe, poiché è facile constatare che l’aggallamento delle figure non avviene mai nell’incontrollato abbandono all’estatico e all’irrazionale. Di mezzo ci sta la consapevolezza dell’espressione, quel che si potrebbe chiamare il filtro della finzione e dell’ironia, il sapere cioè e il saperlo in ogni momento che i sogni si comunicano soltanto facendo loro attraversare il regno delle forme. Per di più ogni figura, in apparenza sorgiva e così immediata, è in realtà preceduta da lunghe fasi di appostamento, in modo da depositarsi, quando infine appare, in un largo alveo di attese. L’immagine è insomma cercata e chiamata, anzi invocata.”

L’Artista sarà presentata dalla scrittrice Enrica Loggi.

La partecipazione al vernissage e all’aperitivo che si terrà a partire dalle 18.30 è gratuita. A seguire la cena alla carta in compagnia dell’Artista.