Giulianova-Taranto 0-0: poco Taranto, abruzzesi bloccati dei legni

GIULIANOVA (TE) – Un Giulianova sfortunato non riesce a far sua la posta ed ora è sempre più immischiato nella zona play-out. Un vero peccato in quanto, come già avvenuto in altre apparizioni, la squadra ospite non è quasi mai pericolosa, mentre i 2 legni colpiti dai giuliesi gridano ancora vendetta.

Il Giulianova si schiera con un inusuale 5-2-3 che diventa 3-4-3 in fase d’attacco. Nel Taranto, reduce da 8 punti nelle ultime 4 partite, Delli Santi adotta il classico 4-4-2. La prima azione di marca giuliese arriva al 7’: lancio di Carbonaro per Melchiorri, il cui diagonale sfiora il palo. La gara fila via senza particolari sussulti fino al 22’, quando su splendido cross di Carbonaro Campagnacci impegna severamente Bremec con una girata acrobatica.

Un paio di minuti più tardi attimi di tensione quando il massaggiatore ionico Barisciano si rivolge in malo modo ai tifosi (si dice che abbia anche sputato verso gli spettatori), qualcuno (prontamente bloccato) tenta di invadere il campo, si crea un capannello intorno alla panchina ospite ed alla fine Del Giovane propende per l’allontanamento del tesserato.

L’incontro cala di tono e per rivedere un’azione bisogna aspettare il 35’ ed il 37’: in entrambi i casi Garaffoni è il protagonista, ma i suoi tentativi vengono vanificati dalla difesa e da Bremec. Ed il Taranto? L’unica bella azione degna di nota arriva al 39’, ma su cross di Cuneaz Ferraro di testa manda alto. Nella ripresa il Giulianova nel primo quarto d’ora colpisce due legni: al 2’, con Campagnacci che si inserisce su un’azione insistita di Bremec e manda la palla sul palo; al 14’, con un tiro a scendere di Carbonaro che colpisce la traversa e viene rigettato in campo.

Nel Taranto, assente ingiustificato nella ripresa, le uniche azioni, arrivano dai piedi di Scarpa: al 14’ con una punizione insidiosa che termina di poco fuori ed al 42’ quando manda alto dopo una bella azione personale conclusa in malo modo. Alla fine un pareggio che non accontenta nessuna delle due squadre in vista del raggiungimento dei rispettivi obiettivi. Per il Giulianova la possibilità della salvezza diretta è ancora possibile, ma sarà importante ricominciare a far risultato anche in trasferta, dove i giallorossi nel girone di ritorno hanno raccolto 3 punti in 4 incontri.

PAGELLE:

GASPARRI 6: mai impegnato seriamente. Ordinaria amministrazione

LIETI 6: controlla in difesa, ma spinge poco

DONATO 6: gara senza sbavature

GARAFFONI 6,5: visto che in difesa ha poco da fare, spesse volte si getta in avanti, rischiando di segnare

VINETOT 6,5: preciso nelle chiusure, gara senza fronzoli

MIGLIORE 7: grande partita sia in fase difensiva, sia in fase di spinta. Destinato a palcoscenici superiori

CENSORI 5,5: senza infamia e senza lode, ma risulta molto impreciso nei passaggi

CROCE 5,5: non la migliore giornata per il centrocampista rosetano. Entra nel vivo solo in occasione di calci da fermo

CARBONARO 6,5: buona gara per l’esterno ex Palermo. Palo e cross pericolosi

MELCHIORRI 6,5: alla grinta e alla lotta aggiunge anche una discreta condizione fisica che mette in difficoltà i difensori pugliesi

CAMPAGNACCI 6,5:  non ha la solita esplosività che conosciamo, ma avrebbe meritato il gol. Sfortunato.

MARITATO, SCHNEIDER, PUCELLO S.V.

TABELLINO:

GIULIANOVA (5-2-3): Gasparri; Lieti (44’ st Schneider), Donato, Vinetot, Garaffoni, Migliore; Censori, Croce; Carbonaro, Melchiorri (44’ st Pucello), Campagnacci (34’ st Maritato).

A disposizione: Buono, Faragalli, Dezi, Carratta. All.: Bitetto

TARANTO (4-4-2): Bremec; Calori, Migliaccio, Prosperi, Bolzan; Cuneaz (16’ st Russo), Coppola, Giorgino (32’ st Quadri), Scarpa; Corona, Ferraro (32’ st Innocenti).

A disposizione: Barasso, Colombini, Panarelli, Taulo Ville. All.: Delli Santi

ARBITRO: Del Giovane di Albano Laziale Assistenti: Regazzo di Treviso e Dal Cin di Conegliano

NOTE: giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in condizioni accettabili; ammoniti: Bolzan, Coppola, Ferraro, Melchiorri; espulso: il massaggiatore tarantino Barisciano al 25’ pt causa diverbi col pubblico; calci d’angolo: 4-4; recupero: 3’ pt, 4’ st; spettatori presenti: 2403, circa 700 provenienti da Taranto, per un incasso di 17310,05 euro