Giulianova, sulla pubblicizzazione degli eletti, rappresenta” un esempio positivo e virtuoso che può essere riferimento per altri enti locali”

Lo ha detto il sindaco di Roma Alemanno, presidente nazionale dell’ANCI,  che ha elogiato Giulianova e invitato Mastromauro e Forcellese nella Capitale

GIULIANOVA – La delibera con cui il Consiglio comunale di Giulianova ha dato il via all’Anagrafe pubblica degli eletti risale ad un anno fa anticipando così gli altri comuni e ponendosi come esempio per gli stessi.

Gianni Alemanno, sindaco di Roma e presidente del Consiglio Nazionale dell’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia, l’ANCI, ha invitato il sindaco Francesco Mastromauro e l’assessore alla Trasparenza Archimede Forcellese a Roma per la conferenza stampa, fissata il prossimo 28 luglio, riguardante la presentazione dell’Osservatorio sull’Anagrafe pubblica degli eletti.

Nella lettera d’invito hanno scritto Alemanno e Giacomo D’Arrigo, quest’ultimo coordinatore nazionale della Consulta ANCI Giovane:

in base ad una prima ricerca  risulta che il Suo Comune si è già attivato per rendere concreta tale pubblicizzazione, rappresentando in tal modo un esempio positivo e virtuoso che può essere riferimento per altri enti locali.

L’Osservatorio sull’Anagrafe pubblica degli eletti, concepito in occasione della II Conferenza programmatica Nazionale di ANCI Giovane tenutasi due mesi fa a Taormina e supportato dalla Fondazione Cittalia, darà modo di racchiudere e monitorare i Comuni che aderiranno all’iniziativa realizzando una vera e propria banca dati utile ad incentivare la trasparenza, a verificare l’operato degli amministratori, a garantire il congruo svolgimento delle attività oltre che ad avvicinare gli eletti alla cittadinanza.

Ha dichiarato il sindaco Mastromauro:

questo riconoscimento, motivo di orgoglio per la città, è la testimonianza evidentissima  dell’impegno serio e costante di questa Amministrazione, e della sicura e qualificata progettualità contenuta nel nostro programma Giulianova 2020. Risale al 21 luglio del 2009, quindi a brevissima distanza dall’insediamento del sottoscritto e della Giunta, la delibera con cui si dava il via all’Anagrafe pubblica degli eletti, una novità assoluta nella storia amministrativa giuliese e il cui regolamento veniva poi approvato dal Consiglio nel settembre seguente. Una svolta importante e, insieme, la prova della sensibilità riservata dall’Ente nei confronti del cittadino.

Ha  aggiunto l’assessore Forcellese:

il tema della trasparenza, qui a Giulianova sottovalutato e molto spesso strumentalizzato da alcuni esponenti delle forze di opposizione  riscuote invece grande interesse a livello nazionale, tanto da far assurgere Giulianova a esempio di Comune virtuoso e modello di riferimento per altre realtà. Siamo ovviamente felici di questo prestigioso riconoscimento e credo che ciò debba costituire motivo di seria riflessione per chi ha riservato alla tematica una attenzione torpida se non addirittura una totale indifferenza. Quanto fatto sinora non è certo un punto di arrivo bensì una delle tappe di un percorso che condurrà la nostra città ad un diverso e migliore rapporto con i cittadini.