Giulianova promossa a pieni voti dall’ispettore internazionale della FEE

BANDIERA BLU 2013 SINDACO E FORCELLESEHa rispettato in pieno gli standard internazionali di eccellenza

GIULIANOVA (TE) – Il  27 giugno scorso la delegazione internazionale della FEE, Foundation for Environmental Education, l’organizzazione non governativa e non-profit fondata nel 1981 e con sede in Danimarca,ha effettuato una visita di controllo a Giulianova .L’ispettore internazionale della FEE, la danese Susanne Prip Madsen, ha attestato nel report trasmesso al Comune la piena conformità agli adempimenti previsti dal Questionario Bandiera Blu 2013, evidenziando peraltro come tanto la gestione quanto l’organizzazione delle spiagge libere e dei lidi privati siano risultati conformi agli standard di eccellenza previsti nel programma. L’ispettore internazionale si è anche complimentato per la gestione ambientale della spiaggia, per l’ordine e la pulizia dell’arenile.
“Insomma – dichiarano in proposito il sindaco Francesco Mastromauro e l’assessore al Turismo e Demanio Archimede Forcellese – la nostra città ha ricevuto una inequivocabile e prestigiosa attestazione di qualità, ricevendo persino i complimenti dell’ispettore internazionale. Un apprezzamento che, facendo il paio con quello espresso nel 2010 dalla responsabile nazionale della FEE Carla Creo, rende inequivocabile un dato che abbiamo più volte evidenziato: e cioè come Giulianova, grazie al contributo di tutti, a cominciare dai cittadini, abbia ormai acquisito un invidiabile livello di eccellenza che ci pone tra le migliori località turistiche non solo in Abruzzo ma anche dell’Italia centro-meridionale. E d’altro canto il fatto che la nostra città abbia ricevuto altre attestazioni d’eccellenza, come le 3 Vele di Legambiente e la Bandiera Verde dei pediatri italiani, non lascia davvero dubbi in merito. Rimane l’anomalia, tutta e solo giuliese”, concludono Mastromauro e Forcellese, “di soggetti, invero pochi ma rumoreggianti, che sembrano essere irritati da queste attestazioni di qualità che invece dovrebbe spingerli, come noi, a gioire per la riconquistata centralità di Giulianova in uno scenario turistico di rango nazionale”.