Derby Giulianova-Pescara: i giallorossi fanno soffrire il Pescara, Cuccureddu recrimina sull’arbitraggio

pescaresi a giulianova curva estGIULIANOVA – Al Fadini di Giulianova si gioca il terzo derby consecutivo per la formazione biancoazzurra in uno stadio esaurito con folta rappresentanza pescarese. Cuccureddu deve rinunciare agli infortunati Gessa e Olivi, e schiera il solito 4-4-2 con Pinna tra i pali, in difesa da destra Medda, Romito, Mengoni e Petterini, centrocampo con Dettori e Tognozzi in mediana, Carboni a destra e Bonanni a sinistra, in attacco Sansovini ed il rientrante Zizzari.

Il Giulianova, piacevole sorpresa di questo inizio di campionato e ben allenato da Bitetto, scende in campo con il modulo 4-3-3. Partenza sprint dei padroni di casa con una manovra spumeggiamente in fase offensiva ed un gran pressing che mettono in evidente difficoltà la formazione biancoazzurra; buone occasioni nella prima mezz’ora con l’attaccante Campagnacci protagonista e Pinna che nega il gol ai giallorossi.

Il Pescara, in inferiorità numerica nella zona nevralgica del campo, si affida troppo ai lanci lunghi agevolando la difesa giuliese; Tognozzi e Dettori soffrono la pressione dei giallorossi, sulle fasce Carboni e Bonanni non incidono e gli attaccanti risultano isolati. Al 39’ episodio importante della partita: fallo non fischiato ai biancoazzurri per un’entrata da tergo su Dettori, molti giocatori si fermano, il Giulianova continua ad attaccare e dopo un tiro bloccato da Pinna si crea una rissa con Mengoni che commette ingenuamente un fallo di reazione nella propria area di rigore. Espulsione e penalty per i giallorossi con Croce che si fa ipnotizzare da Pinna.

Tognozzi scala in difesa accanto a Romito, Carboni va in mezzo insieme a Dettori e Sansovini viene defilato sulla destra lasciando Zizzari come unico punto di riferimento in attacco. Un minuto dopo il Pescara passa a sorpresa in vantaggio proprio grazie all’ex cannoniere del Ravenna che raccoglie un preciso cross di Bonanni e mette alle spalle del portiere avversario con un gran tuffo di testa. Il primo tempo si chiude con una traversa centrata dai giuliesi con Vinetot che spizzica una punizione di Croce; vantaggio sicuramente immeritato per i biancoazzurri per quanto visto in campo nei primi quarantacinque minuti.

pescaresi a giulianova lato distintiLa seconda frazione di gioco si apre con un cambio nella formazione pescarese, Cuccureddu sostituisce Carboni con Zanon che si posiziona al centro con Romito, il centrocampo si delinea a tre con Tognozzi centrale, Dettori e Bonanni ai lati mentre in avanti si ricompone il duo offensivo Sansovini-Zizzari in un anomalo 4-3-2. Il Giulianova si riversa con generosità in avanti ma il Pescara non sembra risentire molto dell’inferiorità numerica nella prima metà della ripresa.

Dopo le sostituzioni di Bonanni e Sansovini per Coletti ed Artistico, la formazione biancoazzurra subisce la pressione giallorossa e fioccano le occasioni da rete con Salvatore Pinna costretto a chiudere la saracinesca su Campagnacci e Dezi; Tognozzi salva sulla linea un gol fatto mentre l’ex Marco Di Matteo spreca malamente a due passi dalla porta pescarese. Il gol del pari è nell’aria ed arriva al 42’ grazie al capitano Garaffoni che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, insacca in scivolata sul secondo palo. Le emozioni non sono finite; il direttore di gara sorvola su una netta strattonata a Zizzari solo davanti al portiere in area di rigore giuliese mentre Artistico spreca calciando alto da buona posizione un contropiede  susseguente ad un gran lancio di Coletti.

Terzo pareggio esterno consecutivo per il Pescara che si fa riacciuffare nuovamente dall’avversario di turno; risultato comunque giusto, anzi i padroni di casa avrebbero meritato di più per il gioco espresso e le occasioni avute. Da rivedere soprattutto il primo tempo dove il Giulianova è stato superiore in parità numerica. Pesa nel giudizio complessivo del match la pessima prestazione della terna arbitrale con decisioni discutibili ed un metro di giudizio apparso differente soprattutto nella distribuzione dei cartellini.

In testa alla classifica continua a sorprendere il Portogruaro che aggancia a quota dodici la Ternana impegnata nel posticipo del lunedì a Verona; grazie al passo falso interno del Taranto con la Spal, il Pescara conserva il terzo posto in attesa del doppio turno casalingo che vedrà di scena l’Andria e la stessa Ternana all’Adriatico. E’ logico attendersi un pronto ritorno alla vittoria.