Giulianova-Cosenza 1-2: determinante il miglior tasso tecnico degli ospiti

Abbraccio dopo il gol di CarbonaroGIULIANOVA – Prima sconfitta stagionale del Giulianova che contro un Cosenza ben organizzato, seppur disputando una gara gagliarda e maschia, si è dovuto arrendere al maggiore tasso tecnico dei calabresi, uscendo però tra gli applausi del proprio pubblico. Nella squadra padrone di casa Del Grande è stato spostato a sinistra nel tridente d’attacco al posto dell’infortunato Iachini, mentre il Cosenza ha proposto il solito 3-4-3 con i laterali Bernardi e Maggiolini pronti a dar supporto ai 3 di difesa. Nel primo tempo, tutto sommato gradevole, si sono viste due squadre per nulla sparagnine e pronte a scoprirsi pur di cercare la via della rete.

La prima azione al 9’ con una grande incursione di Migliore che serve Melchiorri, il quale rientrando sul destro sfiora il palo con un bel rasoterra; al 18’ è Del Grande ad andare vicino al gol dopo una bella triangolazione con Melchiorri, palla di poco fuori; nel Cosenza molto pericoloso Caccavallo che al 22’ costringe Dazzi a deviare in angolo con una bordata dai 20 metri.

Dopo una prima metà molto vibrante, la restante parte del primo tempo è meno avvincente, ma con buone premesse per la ripresa. Ed il Cosenza nei primi 10 minuti costringe il Giulianova a chiudersi in difesa, andando vicinissimo al gol in un paio di occasioni: al 2’ con Ceccarelli che davanti a Dazzi, seppur in posizione defilata, spara alto; al 4’ con Danti che non riesce a correggere di testa un bel cross di Bernardi quando ormai il gol sembrava cosa fatta.

Giocatori del Cosenza in festa al triplice fischio finale

Ma lo spirito del Cosenza è completamente diverso ed al 18’ arriva il meritato vantaggio: tiro di Roselli dai 20 metri sporcato da un difensore, Dazzi prova a deviare lateralmente, ma sulla sua ribattuta arriva in tap-in Bernardi a depositare in rete. La strada dei cosentini sembra in discesa ed invece arriva inaspettato il pareggio del Giulianova: tiro-cross di Migliore dalla sinistra e Carbonaro d’interno che al 20’ rimette la situazione in parità. I giallorossi sembrano crederci ed hanno un’occasione colossale per portarsi in vantaggio (28’) con il neo-entrato Campagnacci, il quale ben servito da Melchiorri rientra sul destro e a tu per tu con Pinzan non riesce ad angolare abbastanza, permettendo all’estremo calabrese la deviazione in angolo.

Gol mangiato, gol subito. E così al 34’ Caccavallo si inventa un gol alla Del Piero partendo però dalla destra, accentrandosi verso sinistra e lasciando partire una conclusione imparabile per il pur bravo Dazzi. Il Giulianova prova nuovamente a reagire e proprio al 48’ va vicinissimo al gol con un colpo di testa di Croce che termina a pochi centimetri dal palo. Una sconfitta amara, ma che non deve intaccare il buon lavoro fin qui svolto da Mister Bitetto. Con il recupero di alcuni infortunati questa squadra potrà dare filo da torcere a tutte.

TABELLINO: GIULIANOVA-COSENZA 1-2

GIULIANOVA (4-3-3): Dazzi; Sosi (44’ st Lieti), Garaffoni, Vinetot, Migliore; Carratta, Dezi (10’ st Campagnacci), Croce; Carbonaro, Melchiorri, Del Grande (38’ st Mariani).
A disposizione: Gasparri, Donato, Panetta, Di Matteo. All.: Bitetto

COSENZA (3-4-3): Pinzan; Musca, Porchia, Nastasi (19’ st Ungaro); Bernardi, De Rose (1’ st Giardina), Roselli, Maggiolini; Caccavallo, Ceccarelli (32’ st Olivieri), Danti.
A disposizione: Ameltonis, Chianello, Virga, Mortelliti. All.: Toscano

ARBITRO: Magno di Catania Assistenti: Messina di Catania e Pegorin di Latina

RETI: Bernardi al 18’ st, Carbonaro al 20’ st, Caccavallo al 34’ st

NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno di gioco in buone condizioni; ammoniti: Bernardi, De Rose, Giardina; calci d’angolo: 3-2 per il Giulianova; recupero: 0’ pt, 4’ st; spettatori presenti: 1887 con circa 200 supporters cosentini, per un incasso di 15445, 28 euro

PAGELLE:

GIULIANOVA:

Dazzi 6: para tutto il parabile, partita attenta

Sosi 5,5: Spesse volte dalla sua parte Danti lo scavalca

Garaffoni 6: Buona gara del capitano, una sufficienza sudata

Vinetot 5,5: i mezzi fisici ci sono, qualche volta sembra indeciso negli interventi

Migliore 6-: Quando si propone in avanti è pericoloso, quando difende non sempre impeccabile

Carratta 5,5: a fasi alterne prova a dettare i tempi non sempre con grandi risultati

Croce 6: mette anima e cuore in campo e va vicino al gol del pareggio

Dezi 6-: il ragazzino parte bene, ma piano piano si spegne, sostituito nella ripresa

Carbonaro 6: sufficienza presa grazie al gol che ha rianimato per qualche minuto la squadra dopo il gol del vantaggio cosentino.

Melchiorri 6: si batte bene nel primo tempo, nel secondo prova a fare l’uomo sponda

Del Grande 6: gioca in fase avanzata nel primo tempo cavandosela egregiamente, nella ripresa fa il lavoro sporco a centrocampo

Campagnacci 5,5: prestazione buona per i movimenti, mezzo voto in meno per lo sciagurato errore davanti a Pinzan

Mariani e Lieti sv

COSENZA:

Pinzan 7: Il suo intervento su Campagnacci permette al Cosenza di rimanere in partita

Musca 6,5: Ottimo primo tempo, qualche piccola sbavatura nella ripresa

Porchia 6,5: l’esperienza al servizio della squadra, contiene degnamente Melchiorri

Nastasi 6-: dei 3 dietro è quello meno sicuro, esce infortunato.

Bernardi 7: Torna a coprire e riesce a segnare il provvisorio vantaggio

De Rose 5,5: nervoso ed ammonito nella ripresa viene sostituito giustamente da Toscano

Roselli 6+: anche lui si propone davanti propiziando il gol di Bernardi e coprendo diligentemente

Maggiolini 6: Corre come e più di altri, guadagna numerose punizioni

Caccavallo 7,5: vero valore aggiunto della squadra, ogni volta che si invola sono potenziali pericoli. Gol spettacolare

Ceccarelli 5,5: Gioca spesso di sponda, ma sottoporta è poco lucido

Danti 6-: Spesso fa male dalle parti di Sosi, ma anche lui spreca una grande occasione per segnare

Giardina 6: dà ordine a centrocampo e gioca meglio di De Rose

Ungaro 5,5: il tempo di entrare e di veder la propria squadra subire il gol del pareggio, non proprio il massimo

Olivieri sv