Gioia dei Marsi: la discarica delle polemiche

GIOIA DEI MARSI (AQ) – Situazione sempre più tesa a Gioia Dei Marsi contro l’insediamento della discarica di “Valle dei Fiori”

Gli abitanti delle zone di San Benedetto dei Marsi, Pescina e Venere hanno messo in atto una raccolta di firma, raggiungendone circa 1.500, contro l’insediamento della suddetta discarica. Le firme sono state recapitate, annessa lettera, tra gli altri alla Presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane e al presidente della Regione Gianni Chiodi.

I cittadini chiedono che il progetto venga rivisto perchè giudicano “non idonea” la zona scelta per la costruzione della discarica. Il problema del luogo dove far sorgere la discarica si è posto fin dalla nascita del progetto, nel 2006, dato che, come fanno notare gli abitanti:

Il sito si trova a mille metri di altitudine in una zona poco raggiungibile, distante dalla piazza centrale di Gioia dei Marsi e accessibile solo da Pescina attraverso una ardua risalita della frazione di Venere e località Cardito.

Inoltre qualcuno teme anche eventuali castastrofi sismologiche, dato che il sito scelto, sorge appena sopra la faglia che scatenò il distruttivo terremoto di Avezzano, il 13 gennaio 1915.

Un’ alternativa alla discarica di Gioia Dei Marsi ci sarebbe e cioè costruirne una a Valle Solegara, ma i tempi di lavoro sarebbero doppi rispetto a quelli di Gioia. Per questo si è puntato su quest’ultimo.

Come ha fatto notare il componente Pd, Roberto Verdecchia:

I cittadini devono essere consapevoli della necessità di un impianto nella Marsica, altrimenti in caso di nuove stangate sulla Tassa rifiuti non ci si potrà più lamentare.

Tuttavia le polemiche non accennano a placarsi.