Notizie-Pescara. Gianni Teodoro: appoggerò il candidato di centrodestra. La segnaletica stradale è uno dei principali problemi da risolvere

teodoro3Gianni Teodoro, consigliere comunale e leader della lista civica che porta il suo nome, ha posto ieri all’attenzione dei Pescaresi un aspetto della vita cittadina e amministrativa al quale è sempre stato attento.

 

“A Pescara ci sono delle carenze organizzative riguardanti la segnaletica stradale orizzontale e verticale  ha esordito.

 

“Di recente sono stati attuati numerosi lavori pubblici, con un riassetto urbanistico che ha comportato dei cambiamenti nei sensi di marcia e nella scorrevolezza del traffico. Ciò ha comportato anche un ridisegnamento delle linee lungo la strada e l’apposizione di nuovi cartelli.

Ma in alcuni punti della città, come ad esempio nel quartiere “colli”, e in particolar modo in Via di sotto, Via colle di mezzo, Via stradonetto le strisce pedonali si sono già cancellate nell’arco di meno di due mesi.

A mio avviso è compito di un assessore accertarsi del periodo di durata dell’integrità di una vernice stradale o di altri elementi funzionali alla circolazione. E’ notizia di pochi giorni fa l’investimento di un  signore anziano che attraversava la strada. Non ho potuto fare a meno di pensare che una segnaletica efficiente può evitare eventi drammatici”.

 

Teodoro ha invitato i cittadini e la stampa stessi a verificare di persona la veridicità di ciò che dice:

 

 

“Siccome il gioco della politica è fatto di dichiarazioni e di smentite, chi segue i media rimane spiazzato di fronte a messaggi contrastanti: un pescarese, però, può constatare quanto dico di persona”.

 

Traccia, inoltre, un parallelismo tra il sindaco autosospesosi per motivi di malattia e il sindaco reggente:

 

 “Vi è stata una successione nei ruoli anche simbolica: al Pinocchio Luciano D’Alfonso è subentrato il Pinocchio Camillo D’Angelo, che afferma che i soldi per rifare la segnaletica non ci sono.

 

Ebbene, l’articolo 208 dello statuto comunale  prevede che una parte dei soldi delle contravvenzioni debba essere destinato proprio alla segnaletica orizzontale e verticale”.

 

 

Le elezioni del 6 e 7 giugno si fanno sempre più vicine, e a chi gli chiede se correrà da solo o con uno dei due schieramenti, Gianni Teodoro afferma perentoriamente:

 

“Non lascio adito a dubbi. Mi candiderò con la mia solita lista, da me fondata in un momento di rottura con la seconda amministrazione “Pace”, lontana nel tempo. Con la mia lista civica ho condiviso un tragitto anche con D’Alfonso, quando credevo che i rapporti tra lui e la cittadinanza fossero trasparenti. Oggi sono all’opposizione e continuerò a stare dalla parte di coloro con cui ho condiviso quest’ultima esperienza”.

 

Incalzato sui suoi programmi e la sua visione ad ampio raggio di una politica per Pescara, risponde:

 “Pescara deve essere rilanciata su tre fronti: servizi, turismo e commercio, che sono i tre elementi che le hanno dato splendore. Un occhio di riguardo, inoltre, come è sempre avvenuto da parte nostra, lo avremo per il sociale”.

Andrea Russo