Funambolika, 4° edizione: dal 12 al 14 luglio il circo d’autore torna a Pescara

PESCARA – Registrando sempre il tutto esaurito, Funambolika è giunta alla quarta edizione. Per il 2010,  tre modi sorprendenti e completamente diversi tra loro di fare circo, conciliando la tradizione circense con le forme piu’ nuove, a cura di Raffaele De Ritis che, considerato tra i più riconosciuti esperti circensi al mondo, dedica questo progetto alla propria città natale.

I vincitori del Festival di Monte Carlo, poi lo show della migliore donna clown al mondo e un intero circo di tradizione yiddish sono le sorprese di quest’anno: in esclusiva per l’Italia a Pescara.

Il programma sarà aperto da una edizione tutta nuova del “Gran Galà du Cirque” (Lunedi 12 Luglio), la serata unica al mondo appositamente prodotta dall’Ente Manifestazioni.   Lo show di quest’anno è dominato da un nucleo di artisti davvero speciale: sono stati infatti riuniti da vari ingaggi europei i talenti più innovativi del leggendario Circo di Mosca: tra essi trapezisti mozzafiato, trasformisti senza rivali ed un allucinante contorsionista. Accanto a loro, la “scoperta” del nuovo clown statunitense Rob Torres, strappato per un giorno ad un importante progetto newyorkese; e come guest star l’incredibile Encho Koryazov dalla Bulgaria, considerato il più grande  equilibrista oggi vivente. Molti degli artisti di questo Gala hanno vinto premi al Festival di Monte Carlo.

La seconda serata è un assolo dedicato ad una vedette storica: clown al femminile, Gardi Hutter (Martedi 13 Luglio)  è una icona leggendaria della cultura svizzera, famosa nel mondo. Creatrice prolifica, a Pescara proporrà in via eccezionale il suo primo successo, “Giovanna d’HarpPo”, che l’ha resa celebre per oltre vent’anni in tutto il mondo.La terza serata chiude la rassegna con una vera e propria festa circense: si tratta dell’ensemble del Circus Klezmer (Mercoledi 14 Luglio), nato in Spagna ma che raccoglie artisti e musicisti europei e sudamericani di varia provenienza. Tra acrobazie, comicità, giocoleria, evoluzioni aeree e musica yiddish, questa favola a metà tra Chagall e Kusturica ci dimostra come il circo, unito a drammaturgia e regia, possa essere anche un’arte capace di raccontare storie.

Funambolika propone come sempre  la propria formula di abbonamento per le tre serate, e sconti per i bambini.

Ricordiamo che nei prossimi giorni sarà pubblicata un’intervista con il direttore artistico della manifestazione, Raffaele De Ritis, che ci svelerà i segreti del successo della manifestazione nelle precedenti edizioni e alcune anticipazioni sugli spettacoli in programma.