Fresca Estate con il Teatro per grandi e bambini. Basel: “Giovani e giovanissimi spettatori di domani”

PESCARA – Da domani sarà di scena il teatro dedicato ai ragazzi con cinque appuntamenti al Teatro D’Annunzio. Una “location” ideale per favorire lo sviluppo di un ramo importante della cultura anche tra i più giovani, ma soprattutto  un’occasione per genitori e figli di stare insieme durante incontri dall’atmosfera “festosa” e coinvolgente. Un teatro all’aria aperta dà spazio al bambino che può sentirsi libero di vedere lo spettacolo, ma anche di correre e giocare senza sentirsi costretto a restare “incollato” al proprio posto. Una scelta che ha dato nel tempo buoni risultati come testimoniato dalle ben 11 edizioni che hanno preceduto quest’ultima.

Alla vigilia dell’inizio degli appuntamenti abbiamo avvicinato la responsabile, la Signora Giulia Basel che con il Florian Teatro Stabile D’Innovazione e la collaborazione Ente Manifestazione Pescarese ha organizzato gli spettacoli.

Come è nata l’idea e quali motivazioni hanno spinto il Florian Teatro Stabile D’Innovazione ad avvicinarsi ai giovani?

R. I giovani e i giovanissimi sono gli spettatori di domani, quindi è importante che familiarizzino fin da subito con il linguaggio del teatro, per imparare a riflettere, per affinare il gusto…

Come è stato possibile negli anni valorizzare l’iniziativa?

R. il teatro ragazzi è sempre stato un settore in cui abbiamo creduto.. é ormai più di un decennio che curiamo rassegne di teatro ragazzi, organizziamo laboratori nelle scuole per gli insegnanti e gli alunni tenuti da operatori esperti del settore.

Dal 21 luglio inizia la rassegna estiva del teatro ragazzi a Pescara. Quali sono le peculiarità da consigliare a chi vuol venire a seguire gli spettacoli

Si tratta di cinque appuntamenti, cinque differenti spettacoli adatti ad un pubblico di giovani spettatori, dai 3 ai 12 anni. Il meglio del panorama nazionale di teatro ragazzi, con un’attenzione anche al nostro territorio; naturalmente, a conclusione, ci sarà anche uno spettacolo firmato Florian e realizzato su misura della pinetina del Teatro D’Annunzio, luogo deputato della rassegna Chiare Fresche Dolci…Storie che realizziamo per l’Ente Manifestazioni Pescaresi.

Come si è mostrato il rapporto genitori-figli durante queste manifestazioni? C’è stata un’evoluzione tangibile nel tempo?

I genitori partecipano sempre molto volentieri ai nostri spettacoli, e andare a teatro diventa un momento di avvicinamento e condivisione di un’esperienza coi propri figli.

Su quale base sono stati scelti questi spettacoli, avete delle indicazioni durante l’anno che vi spingono ad orientarvi verso determinate scelte o il programma viene realizzato in assoluta autonomia?

R. Il programma viene realizzato in autonomia, con un occhio sempre rivolto al meglio della produzione italiana di teatro ragazzi: per questo sia io che i miei collaboratori partecipiamo personalmente a diversi festival e rassegne specifiche, organizzate un po’ in tutta Italia, vere e proprie “vetrine” di spettacoli.

Il teatro in Italia non sempre è valorizzato dai media e spesso fa più “notizia” un evento privo di cultura ma che fa ascolti. Come è possibile trasmettere l’importanza del teatro come patrimonio culturale di un popolo?

R. appunto incoraggiando i giovanissimi a frequentare i teatri!

E’ d’accordo nel vedere la rinascita del teatro attraverso una crescita dal basso, ovvero educando e sensibilizzando sin da bambini?

R. Sicuramente, questo potrebbe essere un ottimo inizio

Quali progetti futuri sono in cantiere e come sarà possibile coinvolgere sempre più gli adulti a seguire le “orme” che da anni state tracciando in particolare per i più piccoli?

R. Ogni anno, ormai da più di vent’anni, il nostro impegno è rivolto al pubblico di Pescara, a quello giovane e quello meno giovane; in cantiere ci sono tanti progetti, ma certamente la cosa più importante sarà riuscire ad avere una certezza ed appropriatezza di luoghi deputati . Ovvero:  c’è bisogno di un Teatro sentito da tutti come punto di riferimento. Un Teatro dove sia possibile andare a teatro tutti i giorni.

loc-chiare-defIL PROGRAMMA – I DETTAGLI DEGLI APPUNTAMENTI

La rassegna apre martedì 21 luglio, con  “I Tre Porcellini”, spettacolo musicale con attori e pupazzi, un classico amatissimo dai più piccoli, in scena la compagnia I Guardiani dell’Oca di Guardiagrele. In un crescendo di emozioni e colpi di scena il lupo cercherà in tutti i modi di raccontare la storia tradizionale dal suo punto di vista.

Martedì 28 luglio andrà in scena “Il cane e la volpe”, della compagnia foggiana Burambò, spettacolo con musiche eseguite dal vivo, con strumenti a fiato e percussioni, ispirato al famoso cartone animato “Red e Toby nemici amici”. Una storia d’amicizia tra due cuccioli: il cane dalle lunghe orecchie e la volpe. Ha vinto il Premio Nazionale “Qui comincia l’avventura” Catania 2000.

Giovedì  30 luglio la Compagnia Felli di Roma presenterà il suo nuovo lavoro, “ Il galletto impertinente”, tratto dal racconto “Un Uovo Nero” di  Luigi Capuana spettacolo d’attore Selezione Premio Scenario Infanzia 2008. E’ la storia di un misterioso uovo nero che viene venduto alla famiglia reale; dalla cova nasce un galletto impertinente e ficcanaso che metterà a dura prova la pazienza delle “povere”  Maestà.

Martedì 4 agosto va in scena “Il Giardino del Re” della compagnia I Pupi di Stac di Firenze. Le storie popolari, corpo di questo spettacolo di animazione, raccontano di  gobbi buoni e cattivi, premiati o puniti da magiche fatine… Dolci storie  di principesse piangenti dove trionfa l’amore ed i prepotenti  vegono sconfitti e sbeffeggiati. E per chiudere una  famosa filastrocca animata e sceneggiata in modo che il finale diventi un grande gioco collettivo.

Gran finale venerdì 7 agosto nella pineta del Teatro D’Annunzio con uno spettacolo del Florian Teatro Stabile d’Innovazione, “La Pineta delle fiabe”, una passeggiata nel parco, durante la quale i bambini ascolteranno storie e incontreranno, per magia, alcuni dei più amati personaggi del mondo delle favole. In scena un cast numeroso, tra cui Flavia Valoppi, , Emanuela D’Agostino, Oscar Strizzi, Martina Di Genova, Santo Cicco, Irida  Mero, diretti dal regista Mario Fracassi. A seguire ci sarà un momento di festa finale.