Foschi replica all’intervento del consigliere D’Angelo

PESCARA – Il vicecapogruppo del Pdl Armando Foschi  ieri ha commentato la nota  del consigliere D’Angelo ed ha ricordato che a breve,massimo per il mese di marzo, verrà presentato il progetto definitivo di realizzazione del teatro sulle aree di risulta e di riqualificazione degli stessi 13 ettari di superficie. Sono  inoltre già ripartite le procedure per la realizzazione del Ponte Camuzzi, mentre l’Aurum e il Circolo Aternino sono in piena attività.

Foschi ha proseguito:

è evidente che il consigliere D’Angelo continua a vivere in una realtà ‘altra’, ben diversa da quella vera, concreta e tangibile di una città in continuo fermento, che sicuramente sta vivendo delle criticità, purtroppo indipendenti dall’amministrazione comunale, ma che pure la maggioranza di governo, con il sindaco Albore Mascia, sta affrontando e fronteggiando .
Era evidentemente distratto o assente dall’aula consiliare il consigliere D’Angelo quando il sindaco ha annunciato che entro qualche settimana presenteremo il progetto di riqualificazione delle aree di risulta con la costruzione del teatro, ma per rimediare gli manderemo copia dell’intervento del sindaco per un veloce ripasso. Sono già ripartite le procedure per la realizzazione del Ponte Camuzzi, e fa sorridere sentire il consigliere parlare di ‘errori nelle procedure’ se pensiamo che la sua amministrazione non è stata in grado neanche di realizzare l’ampliamento di una strada, via Prati, perché aveva sbagliato anche le procedure di esproprio di poche centinaia di metri quadrati di terreno. I parcheggi all’interno della città si faranno, e di certo non accettiamo lezioni da chi aveva promesso al territorio un parcheggio di scambio nella pineta sud sbandierando finanziamenti statali che non erano mai stati assegnati a Pescara, ma tanto le chiacchiere erano gratis. E fa ancora sorridere sentire il consigliere D’Angelo, sventolare il fantasma dei rincari sulle tasse comunali, lo stesso consigliere che, nelle vesti di assessore, nella fredda notte del 15 dicembre 2008, aumentò del 30 per cento la Tassa sui rifiuti, nel silenzio più totale, provocando, lui sì, la chiusura di centinaia di attività commerciali che dopo qualche mese hanno evidentemente espresso alla sua coalizione il loro ringraziamento alle urne. Ma che il consigliere D’Angelo non abiti più a Pescara è evidente soprattutto quando si azzarda a parlare della cultura e delle strutture cittadine: uno dei meriti del Festival Dannunziano è stato quello di aver saputo armonizzare lo svolgimento di tutte le iniziative culturali che solitamente si svolgono a Pescara, e che in passato finivano per accavallarsi scontentando il pubblico. Dunque non c’è stato alcun appalto all’Ente Manifestazioni Pescaresi. Ed è impossibile non essersi accorti della vitalità di strutture come l’Aurum o il Circolo Aternino, dove ogni giorno abbiamo una pioggia di prenotazioni per eventi e appuntamenti culturali di respiro nazionale e internazionale. E sarà nostra premura inviare un elenco completo di tali eventi al disinformato consigliere D’Angelo, che può stare tranquillo: Pescara non perderà la sua marineria, non perderà la sua Ferrovia, e non accadrà grazie all’impegno della sua classe dirigente. Infine un’ultima nota: siamo felici del sostegno che il consigliere D’Angelo e tutto il Pd hanno dato all’assessore dimissionario Cardelli, che però, è bene ricordarlo, non è stato ‘licenziato’, ma ha scelto di continuare l’attività politica al di fuori della compagine di governo per tornare a dedicarsi al proprio lavoro e, seppur in questo frangente non c’è un assessore al Commercio, c’è ancora un assessorato al Commercio che non ha mai smesso di lavorare.