Filovia a Pescara. Sospiri: “un’occasione da non perdere”

PESCARA – Durante la conferenza stampa di martedì scorso sulla filovia il capogruppo del Pdl, Lorenzo Sospiri, ha sottolineato l’importanza di far partire al più presto i lavori. Il progetto che ha subito negli anni forti ritardi nella sua progettazione adesso sembra ad una svolta. Prima parte dei lavori dovrebbero permettere il collegamento tra Pescara e Montesilvano, per una distanza di circa 7 kilometri. In due anni circa sono stimati i tempi per la realizzazione.

Un passaggio importante che deve trovare in accordo maggioranza ed opposizione per poter iniziare i cantieri di un progetto già finanziato:

come previsto dalla finanziaria 2007 del Governo Prodi… la realizzazione del primo lotto ci darà l’opportunità di chiedere altri finanziamenti per ultimare l’infrastruttura.

I fondi sono destinati  all’acquisto di veicoli destinati a servizi su linee metropolitane, tranviarie e filoviarie.

Una soluzione importante dunque per “combattere i problemi relativi al rumore e allo smog”. Per questo a breve sarà portato alla firma il progetto che ha scelto per la sua realizzazione la banda aerea:

Abbiamo scelto una tecnologia innovativa, l’unica possibile con l’impiego di 30 milioni di euro e con 191 pali da installare che verranno assimilati a quelli adibiti all’illuminazione, in modo da ridurre l’impatto paesaggistico. Infine, ribadiamo che nessun tratto della strada parco verrà privato delle aree pedonale e ciclabile.

Tecnicamente si prevede la realizzazione di 22 fermate per la filovia, 8 sulla strada parco a Pescara e 14 a Montesilvano. Inoltre ha aggiunto nel suo intervento Armando Foschi, presidente della Commissione Lavori Pubblici

Il mezzo potrà trasportare 140 passeggeri e saranno acquistati 6 veicoli per assicurare una partenza ogni 10 minuti. Un servizio che garantirà i tempi di percorrenza in tutte le fasce orarie, non impattante in quanto la filovia non utilizza rotaie, e soprattutto silenzioso, perché il motore è solo elettrico. Finalmente Pescara raggiungerà i livelli di tante città europee che hanno vissuto positivamente l’esperienza di un mezzo di trasporto a zero emissioni sonore e inquinanti, che consentirà a tutti i cittadini di vivere meglio.