Farindola, 2° motoraduno Agbe

Evento organizzato per raccogliere fondi da destinare all’ associazione pescarese che si occupa di bambini emopatici

FARINDOLA (PE) – Secondo motoraduno Agbe a Farindola! Per il secondo anno consecutivo  infatti, l’associazione presieduta da Massimo Parenti organizza tale evento per raccogliere fondi da destinare all’accoglienza delle famiglie dei bambini emopatici, ospitate nella casa di via Rigopiano.

Sabato e domenica sono attesi circa 500 partecipanti che trascorreranno due giornate a contatto con la natura e potranno assistere e prendere parte a giochi e spettacoli ascoltando tanta buona musica, grazie alle sette band che si esibiranno gratuitamente.

ha annunciato Parenti.

All’organizzazione del motoraduno ha collaborato anche l’associazione culturale Pegasus il cui rappresentante, Gino Iachini  ha messo in evidenza alcuni momenti particolari della due giorni:

Sabato sono previsti tanti giochi e attività per i motociclisti, ma anche l’animazione per i bambini e in serata si metteranno a lavoro delle ragazze che laveranno le moto. Domenica è previsto il tour con due soste, a Penne e Vestea, con una merenda a base di crostata: per l’occasione sarà offerto un dolce lungo due metri e mezzo. Il pranzo, invece, sarà a base di prodotti locali. L’appuntamento  è per le famiglie e non solo per i centauri, ed è aperto a tutti.

A salutare la seconda edizione della manifestazione è stato oggi il sindaco di Farindola, Antonello De Vico, il quale ha sottolineato la valenza turistica del motoraduno. Per l’occasione il Comune ha messo a disposizione un’area di 15mila metri quadri. L’assessore provinciale alle Politiche sociali, Valter Cozzi, ha ricordato invece che:

non bisogna dimenticare la finalità benefica del motoraduno, anche se si presenta come una manifestazione vitale tra motori, musica e buona tavola.

Proprio per contribuire alle attività dell’Agbe i motociclisti pagheranno una quota di iscrizione di 10 euro mentre oggi l’associazione ha ricevuto dalla gelateria Bibò di Pescara un assegno da mille euro, cioè parte del ricavato di una giornata organizzata di recente proprio per l’Agbe.

C’è però una nota negativa  la nostra casa è piena e al momento non possiamo accogliere altre richieste.

ha concluso Parenti.