Decreto Abruzzo: 3miliardi e 955 per la ricostruzione. Chiodi: “passo fontamentale, ora la ricostruzione vera e propria”

L’AQUILA – A seguito della deliberazione del Cipe del 19 ottobre si sono rese note le cifre dei fondi destinati alla ricostruzione dell’Aquila e nello specifico le modalità di impiego degli stessi che ricordiamo fanno parte del Decreto Abruzzo. 3 miliardi e 955 milioni la cifra complessiva che si prevede sarà distribuita in alcuni anni, probabilmente non oltre il 2013 visto che fanno parte del Fas (Fondo per le aree sottoutilizzate) 2007/2013.

Commisario delegato sarà Gianni Chiodi che avrà il compito di comunicare al governo ogni anno il fabbisogno necessario e di monitorare la spesa e gli interventi con il supporto del Nucleo di valutazione.

Dicevamo di fondi che serviranno principalmente per la riparazione o ricostruzione delle abitazioni principali ma ci saranno anche contributi fino all’80% (fino ad un tetto di 80mila euro) per la riparazione di immobili ad uso non abitativo sempre in presenza di danneggiamenti di grande entità. Per quelli di minore entità invece i fondi arriveranno a circa 10.000 euro nelle abitazioni principali più dei sussidi per il trasporto in particolare per tutti i “pendolari”.

Secondo Chiodi è possibile passare adesso alla fase due non senza dimenticare che si è ancora nell’emergenza:

Un passo fondamentale per il quale abbiamo lavorato nelle ultime settimane intensamente con il governo nazionale. Con questa assegnazione possiamo cominciare ad attuare quella che tutti ormai chiamano “fase 2” che interesserà il processo di ricostruzione vero e proprio. Questa fase non è ancora conclusa ma ci sta consentendo di assicurare un alloggio a tutti gli sfollati, di ripristinare servizi essenziali come l’assistenza sanitaria, la sicurezza dei cittadini, le scuole e l’Università. Ora, però, bisogna partire per tempo con le complesse procedure della programmazione della ricostruzione dei centri storici, delle centinaia di edifici pubblici danneggiati e degli incentivi allo sviluppo che a breve saranno definiti.

Buone notizie anche per le imprese e titolari di partita Iva dei comuni colpiti dal sisma ed appartenente al “cratere”. Il ministro degli esteri, Franco Frattini, ha comunicato al presidente della Regione Abruzzo il sì della Commisione Europea che ha stanziato 35 milioni di euro che verranno gestiti dalla Regione Abruzzo. Questi fondi saranno destinati a tutti i settori economici tranne per quelli agricoli che hanno il sostegno derivante da altri fondi. Un segnale che ci auguriamo possa dare il via ad una più rapida ripresa economica che gioca un ruolo di straordinaria importanza per tutta la Regione.