Daniela Stati: “Raccolta differenziata, trend incoraggiante”

C’è soddisfazione nelle parole dell’assessore all’Ambiente, Daniela Stati commentando i risultati del rapporto sulla Raccolta differenziata per l’anno 2008 predisposto dal Servizio Gestione Rifiuti regionale – Osservatorio regionale rifiuti.

Frutto secondo la Stati di un potenziamento sia nella diffusione del differenziato sia attraverso i modelli di raccolta ‘porta a porta’. Si è registrato dal 2007 al 2008 un incremento pari al 3.05% e le proiezioni che si stanno facendo sul 2009 seguono un trend similare.

Nello specifico il dato complessivo delle raccolte differenziate nella Regione Abruzzo è pari al 21,98 %, mentre le quattro Province hanno una situazione generale non omogenea. Infatti si passa dal 32,74% della Provincia di Teramo al 22,70% di quella di Chieti e al 20,08 di quella di Pescara per finire con il 12,38 della Provincia di L’Aquila. Per quanto concerne i Comuni più attenti il podio va a Fara San Martino con una percentuale dell’84,98%, seguito da Rosciano con 66,29% e da Tocco Casauria con il 65,84%.

Proseguendo l’intervento la Stati ha sottolineato l’impegno della Regione sotto il punto di vista del finanziamento e di alcuni Enti che dalla differenziata stanno passando al ‘porta a porta’.

Resta comunque un punto di partenza visto che sono ancora molte le azioni da intraprendere per migliorare la sensibilizzazione dei cittadini ad un corretto smaltimento dei rifiuti ma anche di alcuni Enti che purtroppo hanno registrato gravi inadempienze e ritardi nella presentazione della documentazione.

Così è intervenuta in merito al Programma regionale straordinario:

Il Servizio Gestione Rifiuti sta predisponendo il 1° Programma regionale straordinario che sarà sostenuto da fondi FAS per circa 9 milioni di euro. Prossimamente, non appena avremo il via libera sulla definitiva disponibilità dei fondi, sarà pubblicato un apposito bando pubblico. Oltre a questo, per i Comuni virtuosi che hanno raggiunto gli obiettivi, attraverso l’utilizzo di “fondi di premialità” disposti con il QSN 2007 – 2013, avremo disponibili altre risorse finanziarie. E’ giusto che chi si è impegnato maggiormente abbia un riconoscimento economico.